Descrizione

“Prima di entrare in città c’è un enorme cartello: benvenuti a des moines questo posto è un mortorio”

Un appassionante vagabondaggio per le strade di un’America minore, dentro il cuore delle piccole città che sono l’anima segreta degli Stati Uniti, luoghi in cui la vita sembra rimasta ferma agli anni cinquanta. Un viaggio attraverso un presente rimasto passato, in una provincia rurale che sembra non voler lasciare spazio al futuro. Bill Bryson, americano di nascita ma inglese d’adozione, percorre a bordo di una vecchia Chevrolet 22.500 chilometri all’inseguimento di un ricordo. Restituendoci un tempo cristallizzato, la canzone di uno sterminato paese che continua a credere, a immaginare, a vivere fra le pieghe di un sogno domestico e provinciale.

Conosci l’autore

Bill Bryson

Bill Bryson (Iowa, 1951), giornalista, è tornato negli Stati Uniti dopo aver vissuto vent’anni in Inghilterra dove si era trasferito nel 1977. Collaboratore di “Times”, “Independent”, “Washington Post” e “New York Times”, è autore di decine di pubblicazioni tra le quali, con Guanda, Una passeggiata nei boschi (2000), In un paese bruciato dal sole. L’Australia (2001), Una città o l’altra (2002), Diario africano (2003), Notizie da un’isoletta (2004), Breve storia di (quasi) tutto (2006), Vestivamo da Superman (2007), Il mondo è un teatro (2008) e Breve storia della vita privata (2011). America perduta è uscito per la prima volta con Feltrinelli nel 1993.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Gennaio, 2013
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
304
Prezzo: 
9,50€
ISBN: 
9788807880759
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Annamaria Melania Galliazzo
Traduttore: 
Amedeo Poggi