Descrizione

Si parte dal gigantesco estuario del fiume Congo, come i colonizzatori, i missionari, i bianchi hanno sempre fatto. Un getto possente di detriti, terra, alberi che trasforma l’oceano in un brodo torbido per centinaia di chilometri: “Le immagini del satellite lo mostrano chiaramente: una macchia brunastra che, durante il picco della stagione dei monsoni, si estende verso ovest per ottocento chilometri. Quando ho visto per la prima volta delle fotografie aeree mi è venuta in mente una persona che si era tagliata i polsi e li teneva sotto l’acqua, ma per sempre. Così, quindi, comincia un paese: diluito in una grande quantità di acqua di oceano”. E poi, attraverso centinaia di interviste con congolesi di tutte le età e le etnie, attraverso lo studio della storia, dell’archeologia, della geografia e della climatologia, attraverso una scrittura tersa e coinvolgente, si va alla scoperta di un paese, di un popolo, di un continente. Dai primi insediamenti preistorici agli orrori della dominazione coloniale belga, dall’indipendenza alle guerre civili, attraverso giungle e città, montagne di ghiacciai perenni e pianure rigogliose, miniere di ogni minerale prezioso e una natura ricchissima e incontaminata, un libro che davvero restituisce un mondo.
Un fulminante bestseller in patria, tradotto nelle lingue maggiori, che ha vinto numerosi premi in tutto il mondo. Il più grande reportage africano dai tempi di Ryszard Kapuściński.

“Una storia monumentale, più eccitante di qualunque romanzo” NRC Handelsblad
“Un racconto magnifico, fatto di ricerche dettagliatissime” New York Times Book Review
“Documentato con grande cura e scritto con notevole eleganza” Foreign Affairs

 

Leggi gli estratti

Introduzione

Una porcheria immonda. Il Congo sotto Leopoldo II 1885-1908

Lumumba

Mobutu

2002-2006

Video

Recensioni d'autore

  • La più importante opera sul Congo e in generale sull'Africa scritta negli ultimi dieci anni. Si potrebbe forse definire una meticolosissima ricostruzione storica che si avvale degli strumenti del reportage letterario, dell'inchiesta, e non racconta soltanto la storia del Congo.

  • Bilanciandosi tra saggio e narrativa Congo mette in scena dolore, slanci vitali, criminalità e passionalità, tutto all'interno dello scenario dell'Africa più cupa e primordiale. Questo libro ci spiega come conoscere meglio il Congo e la sua storia significhi anche comprendere quello che è successo al nostro pianeta negli ultimi 50 anni. Il Congo siamo noi.

  • Capolavoro è una parola che bisognerebbe usare con parsimonia, persino con riverenza. L'ho pronunciata alla fine della lettura lunga, complessa, interessante, essenziale, deliziosa, dolorosa delle settecento pagine di Congo.

Conosci l’autore

David van Reybrouck

David van Reybrouck (1971), uno dei più importanti intellettuali in Belgio, è ricercatore, giornalista, poeta. Ha scritto numerosi libri, ma è con Congo (pubblicato da Feltrinelli nel 2014) che ha ottenuto rinomanza internazionale. È presidente del Pen Club belga. Nel 2011 ha lanciato in Belgio il progetto G1000, una piattaforma di innovazione democratica per aumentare la partecipazione dei cittadini al processo politico. A questi temi ha dedicato il saggio Contro le elezioni. Perché votare non è più democratico (Feltrinelli 2015).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Settembre, 2014
Collana: 
Varia
Pagine: 
688
Prezzo: 
25,00€
ISBN: 
9788807491771
Genere: 
Saggistica 
Traduttore: 
Franco Paris