Descrizione

"I Viceré si iscrive a mio avviso nel capitolo delle grandi saghe che con la potenza di un affresco narrano alcuni decenni di storia attraverso le vicende di una famiglia, di una stirpe, di un ceto sociale, assunti come monade del mondo che li circonda. […] I Viceré è una disperata, sofferta, dolorosa confessione. La confessione di un essere umano che si identifica totalmente con una precisa società, e ne racconta i fatti e i misfatti con una oggettività insistita e impietosa; come un serial killer che una volta preso e smascherato svuota finalmente il sacco dei suoi delitti, rivelandone addirittura di insospettati. […] I Viceré è dunque davvero un lungo, dolente monologo. Dal suo senso più profondo possono anche distrarre i fatti, i conflitti, i personaggi che ne animano le pagine, e che nel romanzo tengono desta l'attenzione, incuriosiscono, e addirittura appassionano. Ma il più autentico filo conduttore è quello: il dolore, forse anche la disperazione, che ne fanno il sofferto epicedio di questa società di naufraghi della Medusa, atavicamente impotente, alla quale l'autore è atavicamente legato e alla cui sorte si immola."
(dalla prefazione di Luigi Lunari)

Conosci l’autore

Federico De Roberto

Federico De Roberto (Napoli, 1861 - Catania, 1927), è stato uno dei maggiori esponenti del verismo italiano. Grande amico di Giovanni Verga e Luigi Capuana, seppe distinguersi per la sua voce allo stesso tempo oggettiva e dolorosamente appassionata. Il suo capolavoro, I Viceré (1894), è il secondo capitolo di una trilogia imperniata sulla famiglia siciliana degli Uzeda, aperta da L’illusione (1891) e chiusa da L’imperio (pubblicato, postumo e incompleto, nel 1929). Feltrinelli ha pubblicato nei “Classici” I Viceré (2011).

Scopri di più >>

Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Giugno, 2011
Collana: 
Universale Economica I Classici
Pagine: 
672
Prezzo: 
9,50€
ISBN: 
9788807822346
Genere: 
Tascabili 
Curatore: 
Luigi Lunari