Descrizione

Questo romanzo del 1966, ora tradotto per la prima volta in italiano, è la più limpida e accorata testimonianza del diretto coinvolgimento di Nadine Gordimer nella tragedia politica e sociale del Sudafrica. La vicenda è lineare: Max, giovane boero di ricca famiglia, ha partecipato alla lotta armata del popolo africano oppresso, ma senza comprendere bene, nella sua ingenuità un po' infantile, un po' aristocratica, la differenza che passa tra rivoluzione e semplice ribellione. La sua morte per suicidio, con cui si apre il racconto, sconvolge la vita della moglie, Liz, obbligandola a una disincantata riflessione sulla propria femminilità e sulle inumane condizioni di vita dei neri. Liz avverte dentro di sé, come già era accaduto a Max, il richiamo della natura giovane e incontaminata che s'incarna nella volontà di riscatto dalla segregazione razziale. Dove Max ha fallito, per l'incapacità di congedarsi da un retaggio familiare di antichi privilegi di classe, lei forse riuscirà: è una donna nuova, ora, in grado di superare, con un atto di volontà e di fede, i dubbi che ancora permangono. E infatti una voce interiore, simile a quella che pare di udire a volte, quando si ascolta il "ronzio" delle stelle, sta pronunciando le parole mitiche della speranza: parole utopiche, è vero, ma anche le sole che possano "girare nell'orbita più grande che ci sia".

Conosci l’autore

Nadine Gordimer

Nadine Gordimer (1923-2014), nata nel Transvaal, in Sudafrica, premio Nobel per la letteratura nel 1991, ha pubblicato con Feltrinelli: Un mondo di stranieri (1961), Occasione d’amore (1984), Un ospite d’onore (1985), Qualcosa là fuori (1986), Una forza della natura (1987), Il mondo tardoborghese (1989), Vivere nell’interregno (1990), Luglio (1991), Storia di mio figlio (1991), La figlia di Burger (1992), Il salto (1992), Nessuno al mio fianco (1994), Scrivere ed essere. Lezioni di poetica (1996), Un’arma in casa (1998), Vivere nella speranza e nella storia. Note dal nostro secolo (1999), L’aggancio (2002), Sveglia! (2006), Beethoven era per un sedicesimo nero (2008), Il conservatore (2009), Ora o mai più (2012), Racconti di una vita (2014), Tempi da raccontare. Scrivere e vivere (2014) oltre ad alcuni racconti nella collana digitale Zoom; ha inoltre curato la raccolta Storie (2005). Le è stato conferito il Premio internazionale Primo Levi nel 2002. Nel 2007 ha vinto il premio Grinzane per la letteratura. È stata inoltre insignita della Legione d’onore.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Ottobre, 1989
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
120
Prezzo: 
8,26€
ISBN: 
9788807013980
Genere: 
Narrativa