Descrizione

Molto di quello che chiamiamo disordine è solamente un ordine più profondo che si manifesta secondo schemi non matematicamente prevedibili, né logicamente programmabili. La vita stessa, nella sua complessità, rientra in questa categoria. E la felicità implica sintonizzarsi sulle sue leggi: sviluppare la capacità di convivere con l’incertezza e il caos, tollerare punti di vista molteplici, perseguire la creatività, apprezzare la bellezza che si esprime in forme non necessariamente regolari, riconoscere la diversità vitalizzante, pensare fuori dagli schemi, accogliere il peso della libertà, imparare ad agire con gli altri.
La felicità è pertanto una conquista interiore, è sentirsi in sinergia con l’esistenza, è fluire col Tao della vita, il Tao del disordine, suo migliore alleato.
Ecco allora un manuale pratico per disordinati che hanno bisogno di riconoscere il valore, il pregio e i vantaggi del loro modo di affrontare le cose, e di prevenirne quegli eccessi che invece nuocerebbero al proprio – e altrui – benessere.
Ma anche un manuale pratico per ordinati che vogliono imparare a far zampillare nella loro quotidianità l’energia della vita, oltre i limiti del senso di rassicurazione e controllo dati dal troppo ordine.
Tutti vi potranno cogliere gli strumenti per tradurre e consolidare in piccoli e grandi gesti, nella vita quotidiana, un diverso tipo di ordine, interiore, dinamico, vitale, più profondamente proprio, oltre le apparenze.

 

Per ordinati e disordinati, l’alternativa tutta italiana a Il magico potere del riordino.

• Perché troppo ordine è tossico 

• Canalizzare il disordine in creatività

• Coltivare il proprio ordine personale

• Riconoscere i segnali dell’intuizione

• Distinguere l’ordine dalle spinte conformatrici

• Disorganizzare le abitudini

• Alimentare la capacità di improvvisazione

Recensioni d'autore

  • La felicità è liberarsi dall'ossessione di tenere sotto controllo lo spazio e le cose.

  • Essere disordinate non è necessariamente un male: l'ho sentito dire altre volte e, di recente, l'ho letto nel libro II Tao del disordinato, perché l'ordine non dà la felicità e il disordine sì.

  • Molto di quello che chiamiamo disordine è solamente un ordine più profondo che si manifesta secondo schemi non matematicamente prevedibili, né logicamente programmabili. la vita stessa, nella sua complessità, rientra in questa categoria. [...] la felicità è pertanto una conquista interiore, è sentirsi in sinergia con l'esistenza, è fluire col tao della vita, il tao del disordine, suo migliore alleato.

  • Se ti senti a tuo agio nel caos, adorerai il libro Il Tao del disordinato.

  • Un manuale in cui insegna a disorganizzare le abitudini, per alimentare la capacità di improvvisazione e trasformare la confusione in creatività.

  • Un manuale pratico per ordinati che vogliono imparare a far zampillare nella loro quotidianità l'energia della vita.

  • Il disordinato può avere una marcia in più se riuscirà a trasformare l'imprevedibilità della vita quotidiana in serena accettazione di ciò che accade, senza costringersi a rispettare abitudini e confini prestabiliti e apprezzando invece i segnali dell'intuizione.

  • Elogio del disordine: perché l'ordine non è sempre una buona idea.

  • Basta pulizia compulsiva, evviva il disordine.

  • Per prima cosa bisogna usare i termini giusti: non è disordine, è ordine che non segue le regole della geometria classica. Poi si deve capire che questo tipo di disordine ci permette di vivere meglio.

Conosci l’autore

Marcella Danon

Marcella Danon è psicologa, giornalista e formatrice per la sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione alla gestione dello stress e al benessere in azienda. Tra i pionieri del Counseling in Italia sin dal 1990, è co-fondatrice della Scuola di Counseling CREA di Milano, e dirige la Scuola di Ecopsicologia, che specializza alla conduzione di percorsi di crescita personale in natura. Promuove in ambito aziendale lo sviluppo della leadership umanistica. Ha partecipato a convegni dedicati, tra i quali “Stress lavoro correlato” del “Sole 24 ore”, e ha condotto progetti relativi al tema dello stress in azienda per, tra gli altri, Gruppo Zurich, Confcommercio e Mediaset. Con Urra ha pubblicato Ecopsicologia (2006) e Stop allo stress (2012).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Giugno, 2016
Collana: 
Urra Feltrinelli
Pagine: 
144
Prezzo: 
12,00€
ISBN: 
9788807090776
Genere: 
Saggistica