Descrizione

Una strana telefonata interrompe la routine di Enrique Vila-Matas. L’enigmatica voce femminile all’altro capo della linea gli dice che i coniugi McGuffin desiderano invitarlo a cena per rivelargli il mistero dell’universo. Ben presto capirà che si tratta di un invito a partecipare a Documenta, la leggendaria mostra d’arte contemporanea che si tiene a Kassel, in Germania. L’invito prevede che lo scrittore si trasformi in un’opera d’arte vivente. Per tre settimane deve farsi trovare ogni mattina seduto al tavolo di un ristorantino cinese nella periferia della città intento a svolgere il suo lavoro, cioè scrivere. In principio un po’ titubante, Vila-Matas accetta e, una volta a Kassel, viene pervaso da un’euforia contagiosa e, spinto da un misterioso soffio, si avventura entusiasta tra le opere di autori del calibro di Tino Sehgal, Ryan Gander, Pierre Huyghe e molti altri.
Libro di viaggio, diario e romanzo in cui l’autore si sdoppia, Enrique Vila-Matas racconta la storia di una grande spedizione: quella del vagabondo solitario che, circondato da bizzarrie e meraviglie, ci invita a guardare il mondo da un’altra prospettiva e trova nel piacere dell’immersione nell’arte le ragioni ultime, e le più solide, per scrivere e per vivere.

Lo humour e la lucidità di Enrique Vila-Matas in un’avventura delirante a Documenta, la mostra d’arte contemporanea più importante del mondo.

Recensioni d'autore

  • Un innesco di storie, riflessioni e suggestioni dove non c'è commissario, non c'è assassino, non c'è detective. Ma solo tanta genialità.

  • L’autore spagnolo ha scritto un romanzo suggerito dalla rassegna Documenta dove lui stesso aveva accettato di essere un’opera, rilanciando un genere letterario di grande tradizione... è nato così un romanzo intriso di ironia, che è insieme diario di viaggio, autobiografia, saggio, finzione.

  • Per tre settimane si è recato in un ristorante cinese nella periferia di Kassel per compiere il suo lavoro abituale — ossia scrivere — trasformandosi così in un’opera d’arte vivente. Queste erano, d’altronde, le istruzioni presenti nell’invito che aveva ricevuto affinché partecipasse a Documenta 13. Kassel non invita alla logica è la narrazione di quell’esperienza vissuta dall’autore spagnolo, libro di viaggio, diario e insieme romanzo. È anche una divertita affabulazione delle varie declinazioni che può generare l’incontro con l’arte per uno scrittore.

Conosci l’autore

Enrique Vila-Matas

Enrique Vila-Matas (Barcellona, 1948) è autore di una vasta, provocatoria e personalissima opera narrativa, insieme intimista e sperimentale, elegante e sfrontata, che include romanzi, volumi di racconti, articoli e saggi. Feltrinelli ha pubblicato Bartleby e compagnia (2002), Il mal di Montano (2005), Parigi non finisce mai (2006), Dottor Pasavento (2008), Storia abbreviata della letteratura portatile (2010), Dublinesque (2010), Esploratori dell’abisso (2011),  Un’aria da Dylan (2012) e Kassel non invita alla logica (2015). Cavaliere della Legion d’Onore della Repubblica francese, tradotto in ventinove lingue, ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2015
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
256
Prezzo: 
18,00€
ISBN: 
9788807031489
Genere: 
Narrativa 
Traduttore: 
Elena Liverani