Descrizione

Sabina è una doppiatrice cinematografica e deve fare i conti con un ambiente obliquo, antipatico (in altri termini: anche qui il sesso procura o garantisce la continuità del lavoro). Franco, il suo uomo, è invece un attore a tutto tondo, alla ricerca di ruoli extra-commerciali, e il suo carattere limpido, diretto, fa sì che trovi inaspettatamente un interlocutore in un regista finora cinicamente ancorato alle regole del business. La relazione fra Sabina e Franco è vitale, appagante, ricca di futuro. Eppure, quando resta incinta, Sabina preferisce lasciare all’oscuro il compagno, "staccare" e passare il Natale in America dove da molti anni si è trasferito il fratello. L’idea di dar forma a una famiglia la costringe a riflettere sulla sua, sull’apparente lindore e rigore che la memoria continua a restituirle. Una memoria accecata, è evidente. Quando il fratello le fa capire che il severo padre professore ha abusato di entrambi i figli, con il silenzio complice della madre, per Sabina è un trauma difficile da metabolizzare. Il suo non aver visto, il suo non vedere si riflette nella cecità fisica dell’amica Emilia alla quale è legata da un antico e profondo affetto appena complicato da un’attrazione omosessuale (da parte di Emilia) sempre più evidente. Sabina si trova al centro di una ragnatela amorosa dove si fatica a distinguere i sentimenti e la bestialità del desiderio, la forza dell’attrazione sessuale e la violenza cui sembra inevitabilmente rimandare. Di fronte all’imminenza della maternità, di fronte alla sensuale tenerezza di Franco, di fronte alle coppie che le si muovono intorno e nella memoria (i genitori "perfetti", il fratello Daniele e la protettiva moglie americana, Emilia e l’amica Maria, troppo delusa dagli uomini), Sabina avverte la terribile ambiguità della verità: si può amare fino alla violenza? Fin dove arriva la "norma"? Si può tradire restando leali? Fin dove si può dire la "bestia" che abbiamo nel cuore? Si può essere madri, padri conoscendo il peso di queste domande?
La gravidanza è quasi terminata e Sabina è ancora senza risposte. Ma forse c’è ancora spazio per una mossa non prevista.

Premi e Riconoscimenti

  • 2004 - Premio Letterario Castiglioncello - Premio Letterario Castiglioncello

Conosci l’autore

Cristina Comencini

Cristina Comencini (Roma, 1956), scrittrice e regista, con Feltrinelli ha pubblicato: Le pagine strappate (1991, 2006), Passione di famiglia (1994), Il cappotto del turco (1997), Matrioška (2002), La bestia nel cuore (2004), Due partite (2006, 2015), L’illusione del bene (2007), Quando la notte (2009; anche in audiolibro nel 2011), Lucy (2013), Voi non la conoscete (2014) e, per la collana digitale Zoom, La nave più bella (2012). I suoi film: Zoo (1988), I divertimenti della vita privata (1990), La fine è nota (1992), Va’ dove ti porta il cuore (1996), Matrimoni (1998), Liberate i pesci (2000), Il più bel giorno della mia vita (2002), La bestia nel cuore (2005, nominato all’Oscar per l’Italia; dvd Feltrinelli ‟Le Nuvole”, 2006), Bianco e nero (2008) e Quando la notte (2011).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Aprile, 2004
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
214
Prezzo: 
13,50€
ISBN: 
9788807016530
Genere: 
Narrativa