Descrizione

Alvaro è un ammiratore ossessivo di Carlos Gardel e vive immerso in un mondo di suoni inaccessibile agli altri. Sua moglie Claudia lo ha da tempo abbandonato, il figlio Nuño va a pernottare ogni tanto da lui quando la madre vuole stare da sola con il nuovo compagno. Il ragazzo non prova un vero affetto per il padre ed è divorato dalla gelosia nei confronti della madre. La sua infelicità lo porta infine all'eroina ed è attorno al suo letto in ospedale che si riunisce la famiglia. Ma la morte di Nuño non cambia niente e per Alvaro, sempre più solo nel suo rifiuto del mondo, Carlos Gardel diventa l'unica presenza viva.

Ancora una disgregazione familiare, narrata da una pluralità di voci che esprimono l’angoscia di vivere, la mediocrità dei giorni, la pena dell’invecchiamento e il dolore di affrontare il mondo così com’è.

Premi e Riconoscimenti

  • 1996 - Premio France Culture - Premio France Culture

Conosci l’autore

António Lobo Antunes

António Lobo Antunes è nato a Lisbona nel 1942. Ha esercitato la professione di medico psichiatra nell’ospedale Miguel Bombarda della capitale e ha partecipato alla guerra coloniale, in Angola, come tenente, chirurgo e psichiatra: un’esperienza che ha più volte rievocato, soprattutto nei suoi primi libri. Considerato uno degli autori europei più importanti, le sue opere sono tradotte in oltre quindici lingue. Il suo romanzo d’esordio, Memória do Elefante, è del 1979. Dalla metà degli anni ottanta si dedica esclusivamente alla letteratura. Feltrinelli ha pubblicato Trattato delle passioni dell’anima (1998), L’ordine naturale delle cose (2001), La morte di Carlos Gardel (2002), Che farò quando tutto brucia? (2004), Buonasera alle cose di quaggiù (2007), In culo al mondo (2009), Lettere dalla guerra (2009), Spiegazione degli uccelli (2010) e Arcipelago dell’insonnia (2013).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2002
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
316
Prezzo: 
17,00€
ISBN: 
9788807016172
Genere: 
Narrativa 
Traduttore: 
Vittoria Martinetto