Descrizione

“Marco Pannella era nato due volte, lo realizzai solo dopo molti anni che lo conoscevo e lo frequentavo, quando mi mostrò delle strane cicatrici alle vene dei polsi: ‘Un giorno mi dissi che alla vita non potevo dare più nulla, che non ero più necessario’. Raccontare come il sangue di quel ragazzo, disperso sul marmo di una pensione romagnola, sia poi divenuto sangue di passione civile. E raccontare come, secondo me e con le mie personalissime idee, la storia di un partito che ha dato tanto all’Italia possa essere oggi attuale. Per questo ho deciso di scrivere. Perché il ricordare possa essere semina. Perché il ricordare serva a raccontare il futuro, a costruirlo.”
Giovanni Negri è stato segretario del Partito radicale, parlamentare italiano ed europeo e amico di Marco Pannella e racconta una vicenda piena di idee e di lotte, dal referendum sull’aborto all’obiezione di coscienza, dal voto ai diciottenni alla difesa della libertà d’informazione, dalla depenalizzazione dell’uso personale di droghe leggere alla chiusura dei manicomi: “Una corsa a perdifiato che cambiò l’Italia, la trasformò, ne segnò indelebilmente la politica e la vita civile”.
Un libro personale che è anche un libro politico, un omaggio che è anche una resa dei conti, ricco di dettagli poco conosciuti e storie mai raccontate.

A pochi mesi dalla scomparsa, un ritratto di Marco Pannella scritto da chi lo conosceva bene, lo ha seguito come uomo politico, lo ha amato come persona eccezionale, nel bene e nel male, in un percorso fatto di profonde passioni e altrettanto grandi conflitti.

Recensioni d'autore

  • A ricomporre il ritratto cubista di Pannella val meglio il bellissimo titolo: L'illuminato . Una lampadina che ha illuminato ogni angolo buio della vita italiana per ottantasei anni.

  • La parabola di Marco Pannella e la crisi irreversibile del suo partito sono la metafora di un Paese che non ama la laicità e le libertà civili.

  • Cosa resta dell'esperienza radicale, oggi? Per Negri, la necessità di tornare al fiume carsico per aggiornarlo. Operazione, questa, che forse può contribuire a creare un antidoto al conformismo della politica italiana.

  • Aveva fatto coincidere la vita con la parabola politica. Perché è stato un leader non emulabile. Perché il Pr è privo di ideologia, dunque non sopravvive al suo capo. I fatti gli stanno dando ragione.

  • Omaggio all'Illuminismo e alla religione della libertà, il «fiume carsico» che attraversa la storia e mette l'uomo al centro di tutto.

  • Il pensiero di Giovanni Negri, ex segretario del partito radicale, già fedelissimo di Pannella a cui ha dedicato una corposa biografia.

  • Pregi e tic di due generazioni di militanti.

Conosci l’autore

Giovanni Negri

Giovanni Negri (Torino, 1957) è giornalista, politico e imprenditore. Deputato a ventisette anni, è stato parlamentare italiano ed europeo, segretario del Partito Radicale (1984-1988) e ha avuto un ruolo centrale nel Caso Tortora e nella battaglia contro la fame e per lo sviluppo del Sud del mondo. Ha inoltre ricoperto le cariche di presidente di gruppo parlamentare alla Camera e di consigliere del Ministero dei beni culturali. È autore di diversi volumi, tra cui Il Paese del Non fare (Ponte alle Grazie, 1999), I senza patria (con Maurizio Stefanini; Ponte alle Grazie, 2000) e una serie di saggi e romanzi gialli ambientati nel mondo dell’enologia. Tra i suoi libri, Il gioco delle caste (Piemme 2015). Feltrinelli ha pubblicato L’Illuminato. Vita e morte di Marco Pannella e dei radicali (2017).

Il suo sito web è www.giovanninegri.eu

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Febbraio, 2017
Collana: 
Serie Bianca
Pagine: 
208
Prezzo: 
16,00€
ISBN: 
9788807173165
Genere: 
Saggistica