Descrizione

“Il suicidio non è la fine, ma solo l’inizio di un affascinante viaggio nell’aldilà” Rotten Tomatoes

Nove racconti macabri al punto giusto. Veri e propri cortometraggi surreali in cui agiscono personaggi inverosimili, alle prese con avventure assurde ambientate in un mondo parallelo. Nel più lungo di questi, che dà il titolo a questa corrosiva raccolta, il giovane Haim trova lavoro nella pizzeria Kamikaze, due giorni dopo essersi suicidato. Con lui un tedesco, il quale sostiene che il posto gli ricorda Francoforte, con un pub niente male frequentato da numerose ragazze sole. Certo, alcune hanno lunghe cicatrici ai polsi, ma non è detto che non ci stiano… Siamo nell’aldilà dei suicidi, una sorta di limbo contiguo al mondo reale, con le stesse consuetudini e le medesime seccature: talk show scontatissimi in tv, giovani che paiono interessati solo a rimorchiare ragazze, scolarsi una marea di birre e fumare un sacco di canne. Alla fine a Haim accade anche involontariamente di sventare una rapina in un supermercato, finendo così in un posto affollato di arabi, tutti suicidi per evidenti ragioni, ma con i quali si possono benissimo scambiare riflessioni politiche e religiose: “A questo punto cosa c’è da temere? Siamo già tutti morti…”. Da questa raccolta è stata tratta la black comedy “indie” Wristcutters: A Love Story di Goran Dukic´ (2007), film cult premiato al Sundance Festival.

Conosci l’autore

Etgar Keret

Nato a Tel Aviv nel 1967, Etgar Keret è tra i più popolari scrittori israeliani della nuova generazione. I suoi libri, tradotti in 35 paesi e 31 lingue, gli hanno valso molti premi prestigiosi e un riconoscimento unanime a livello internazionale. I suoi lavori sono stati pubblicati dal “The New York Times”, “Le Monde”, “The Guardian”, “The Paris Review” e “Zoetrope”. Più di quaranta cortometraggi sono nati dalle sue storie, uno dei quali ha vinto il MTV Prize negli Stati Uniti (1998). Il suo cortometraggio Skin Deep ha vinto numerosi premi internazionali, mentre il suo primo lungometraggio, Meduse, girato insieme alla moglie Shira Gefen, ha vinto a Cannes il premio “Caméra d’Or” nel 2007. Nel 2010 è stato insignito in Francia con l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere. Keret insegna attualmente alla facoltà di cinema e televisione dell’Università di Tel Aviv. Con Feltrinelli ha pubblicato All’improvviso bussano alla porta  (2012), Sette anni di felicità (2015), Le tettine della diciottenne (2017), Pizzeria Kamikaze (2018), il racconto per bambini Rompi il porcellino (2017; con le illustrazioni di David Polonsky) e, nella collana digitale Zoom, Finestre (2014).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Ottobre, 2018
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
128
Prezzo: 
8,50€
ISBN: 
9788807891427
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Alessandra Shomroni