Descrizione

I due libri delle Satire compongono, assieme ai due delle Epistole, l'insieme dei cosiddetti Sermoni di Orazio, uno dei più illustri e apprezzati poeti della corte di Mecenate, ai tempi di Augusto. Il primo libro è composto da dieci Satire e il secondo da otto. Questi componimenti di poesia discorsiva in esametri trattano di una grande varietà di temi e ad accomunarli è il loro carattere diatribico. Costituiscono, oltre che un'opera di grande poesia per le sue doti di immediatezza, vivacità e umanità, un'importante fonte di documentazione autobiografica. Nelle Satire Orazio elogia il ‟giusto mezzo” e l'indulgenza, la frugalità purché non sia spilorceria, critica invece gli eccessi amorosi, ringrazia Mecenate della sua amicizia, difende il proprio lavoro e il genere satirico, racconta di un viaggio con Mecenate e Virgilio, piuttosto che di un seccatore che non lo lascia più, o di Ulisse che va a trovare Tiresia agli Inferi, constata la follia di tutti gli uomini compreso il filosofo stoico che la denuncia negli altri, o fa dire al suo schiavo stoico di essere più libero del padrone, espone anche precetti di cucina così come descrive un rozzo banchetto offerto a Mecenate.

‟È naturalmente dal vivo contrasto tra l'intimo sentire del poeta, e che il poeta non fa che arricchire e affinare, e la banale volgarità della società e dei suoi costumi che nasce il dinamismo di questa poesia satirica che, per la definizione stessa del genere, oltre che per i modelli cui Orazio si ispira, è quanto mai varia nei soggetti e negli argomenti, anche se una sorta di comune denominatore viene dato dall'umana follia e insensatezza.”
(dall'Introduzione)

Conosci l’autore

Orazio

Quinto Orazio Flacco (Venosa, 65 a.C. - Roma, 8 a.C.), di modestissime origini, ascese nella sua arte fino a divenire insuperato maestro di eleganza stilistica e di ironia. Al contempo poeta augusteo per eccellenza e pensatore epicureo amante dell'otium e dell'ars vivendi, seppe mantenere un'invidiabile autonomia e, sostenuto dal circolo del grande amico Mecenate, produsse un corpus poetico (oltre alle Odi, agli Epodi e al Canto secolare anche Epistole e Satire) che ha segnato per sempre la storia della letteratura universale.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Luglio, 2006
Collana: 
Universale Economica I Classici
Pagine: 
229
Prezzo: 
9,00€
ISBN: 
9788807821851
Genere: 
Tascabili 
Curatore: 
Ugo Dotti
Traduttore: 
Ugo Dotti