Descrizione

“Cheever sapeva che i suoi diari contenevano alcune tra le cose più belle che aveva mai scritto. Sapeva anche che i meri fatti potevano essere capiti solo attraverso un tentativo lungo una vita ‘di non mascherare nulla, di non nascondere nulla, di scrivere di quelle cose che più sono vicine al nostro dolore, alla nostra felicità; di scrivere della mia goffaggine sessuale… della profondità del mio scoraggiamento… della mia disperazione’.
Geoff Dyer, “The Guardian”

“Uno dei libri più avvincenti e intimi che vi capiterà mai di leggere.” 
“Indipendent”

“Struggente… può essere letto come il taccuino di uno scrittore, come una saga familiare, come un’autobiografia brutalmente onesta, e come un quasi romanzo incompiuto.”
“The New York Times”

I diari di John Cheever, scritti dalla fine degli anni quaranta fino alla sua morte nel 1982.
Cheever era un uomo pieno di contraddizioni: amava la moglie e i figli, ma si sentiva profondamente solo; amava le donne, ma amava anche gli uomini; si odiava perché aveva il vizio di bere, ma per gran parte della vita non riuscì a smettere; era un grande scrittore, ma la sua sensibilità era così pronunciata da limitarlo come persona. In queste pagine ci è data la possibilità di seguirlo in un dialogo serrato con se stesso, di starlo ad ascoltare mentre cerca di capire e registrare le infinite variazioni della luce e del suo intimo sentire. Qui la scrittura di Cheever è totalmente libera, folgorante, una fonte inesauribile di poesia e di struggenti considerazioni sulla natura dell’amore, del sesso, del desiderio e della vita.

Recensioni d'autore

  • Quanto di meglio può essere un diario.

  • Un giacimento petrolifero.

Conosci l’autore

John Cheever

John Cheever (Quincy, Massachusetts, 1912 - Ossining, New York, 1982) è stato uno dei massimi scrittori americani del Novecento. Vincitore del premio Pulitzer con I racconti (1979; Feltrinelli, 2012), eccelse anche nel romanzo con capolavori come Cronache della famiglia Wapshot (1957; Feltrinelli, 2012), Bullet Park (1969; Feltrinelli, 2012), Falconer (1977; Feltrinelli, 2013) e Sembrava il paradiso (1982; Feltrinelli, 2014). I suoi ritratti dell’inquieta borghesia americana sono stati di ispirazione per un’infinita serie di scrittori, registi e artisti visivi. Feltrinelli sta riproponendo tutte le sue opere principali, fra le quali sono da segnalare anche la raccolta dei suoi racconti (2012), i suoi diari inediti scritti tra la fine degli anni quaranta e il 1982 (Una specie di solitudine, 2012) e le sue lettere (2015). Feltrinelli ha inoltre pubblicato, nella collana digitale Zoom, Il nuotatore (2012).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Novembre, 2012
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
512
Prezzo: 
20,00€
ISBN: 
9788807019265
Genere: 
Narrativa 
Curatore: 
Adelaide Cioni
Traduttore: 
Adelaide Cioni