Descrizione

La rappresentazione del lavoro autonomo (o indipendente) finora offerta confonde ancora quello "di prima generazione" (coltivatori diretti, commercianti, artigiani, professioni liberali protette da ordini) con il lavoro scaturito dalla trasformazione postfordista. Si confonde un modo di lavorare antichissimo con quello che è apparso solo negli ultimi trent'anni, creando così pasticci di tipo statistico, mediatico e, cosa assai più grave, normativo.
In questo libro gli autori, di due generazioni differenti, ci aiutano a scoprire che le cose stanno cambiando in profondità anche nell'universo del lavoro indipendente postfordista. Il tipico individualismo del lavoratore indipendente, chiuso nella sua casa-ufficio e collegato al mondo solo per via remota, subisce un profondo cambiamento in virtù di una nuova spinta all'associazionismo, alla coalizione, alla community. Passando da New York a Londra, da Parigi a Milano, gli autori seguono le tracce di un movimento associativo di segno nuovo, che si confronta direttamente con lo stato e il mercato su questioni fiscali, previdenziali, normative. I lavoratori indipendenti vogliono un riconoscimento del loro ruolo nell'economia della conoscenza. Il nuovo mondo delle professioni è fatto di freelance, milioni di lavoratori in perenne tensione tra libertà e vincoli, tra creatività e conformismo, tra sapere tacito e saperi standardizzati. Settori importanti del mondo del business prevedono che questi lavoratori della conoscenza saranno fondamentali nel prossimo futuro. Per questo è utile sin da ora conoscerli meglio.

Conosci l’autore

Dario Banfi

Dario Banfi (1972), giornalista professionista e freelance, autore di Liberi Professionisti Digitali (Apogeo, 2006) e coautore di Condizioni e identità del lavoro professionale (Derive Approdi, 2008), si occupa di mercato del lavoro, tecnologie, cultura digitale e management. Feltrinelli ha pubblicato Vita da freelance. I lavoratori della conoscenza e il loro futuro (con Sergio Bologna; Feltrinelli, 2011).

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Sergio Bologna

Sergio Bologna (1937) ha insegnato Storia del movimento operaio e della società industriale in diversi atenei in Italia e all’estero dal 1966 al 1983. Negli anni settanta ha diretto la rivista “Primo Maggio”. Dal 1985 svolge attività di consulenza per grandi imprese e istituzioni. Con Andrea Fumagalli ha curato Il lavoro autonomo di seconda generazione (Feltrinelli, 1997), e ha pubblicato, tra gli altri, Ceti medi senza futuro? (Derive Approdi, 2007) e Vita da freelance. I lavoratori della conoscenza e il loro futuro (con Dario Banfi; Feltrinelli, 2011). È tra gli animatori dell’Associazione dei consulenti del terziario avanzato (Acta).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Aprile, 2011
Collana: 
Serie Bianca
Prezzo: 
17,00€
ISBN: 
9788807172014
Genere: 
Saggistica