Dal passato a oggi, senza soluzione di continuità: la stessa lotta, la stessa voce. C’è qualcosa che accomuna le grandi eroine che ami: non chiedono il permesso. Cambiano le regole. C’è sempre una ragazzina che a un certo punto smette di stare al suo posto. Che non accetta di essere definita, ridotta, zittita. Che si mette di traverso.
Giovanna d’Arco lo ha fatto secoli fa.
E per questo hanno provato a rinchiuderla, giudicarla, spegnerla.
In La ragazzina, Valeria Parrella racconta la sua storia per quello che è anche oggi: la storia di una ragazza che sfida il potere degli uomini, che rifiuta i ruoli imposti, che rivendica la propria voce e il proprio spazio nel mondo. Non una santa. Non un simbolo lontano. Ma una ragazza viva, ostinata, libera.
Perché ogni volta che una ragazza si oppone, questa storia ricomincia.