Descrizione

La voce non inganna. Le sue inflessioni, il suo timbro, perfino le sue pause e i suoi silenzi ci parlano del suo possessore, e ci permettono di riconoscerlo e conoscerne le intenzioni, cioè di riconoscere il senso di un discorso là dove la parola scritta deve arrestarsi al solo significato. A partire da qui è possibile rileggere la storia della voce come rovescio dei grandi temi che hanno attraversato la filosofia fin dalle sue origini. Figure femminili – dalle sirene alla ninfa Eco alle cantanti d’opera – disegnano una vicenda della vocalità che si contrappone al sistema logocentrico della parola, a un sistema cioè che astrae dalle differenze individuali per poter "teorizzare", per poter "vedere", come indica la radice greca del verbo. La voce, a differenza della vista che non richiede la presenza di un altro, è sempre relazionale. Ciò che si scopre, dunque, tenendo in mano il filo d’Arianna della vocalità è una comunità in cui la parola sgorga da una pluralità di voci, uniche e relazionali, che "risuonano" l’una con l’altra. Si delinea così la possibilità di ricostruire un immaginario che nulla ha a che vedere con quello classico della filosofia. In grado, inoltre, di avere ricadute anche di natura politica in virtù delle prospettive nuove che una simile posizione comporta.

Conosci l’autore

Adriana Cavarero

Adriana Cavarero (1947) è filosofa e docente universitaria. Figura di spicco del “pensiero della differenza sessuale”, nonché autorevole esponente degli studi arendtiani, Adriana Cavarero insegna Filosofia politica all’Università di Verona ed è Visiting Professor presso la New York University. Con Feltrinelli, Corpo in figure (2005), Tu che mi guardi, tu che mi racconti. Filosofia della narrazione (1997), A più voci. Filosofia dell’espressione vocale (2003), Orrorismo, ovvero la violenza sull’inerme (2007).

Scopri di più >>

Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Gennaio, 2003
Collana: 
Campi Del Sapere
Pagine: 
270
Prezzo: 
20,00€
ISBN: 
9788807103438
Genere: 
Saggistica, Università