Descrizione

Molti sono gli artisti che hanno visitato l’Altra parte, scendendo nel regno delle ombre e di incubi naturali o provocati. Kafka frequentò quei luoghi coscientemente, mascherando i suoi spettrali andirivieni nell’abitazione dell’assurdo fingendo di fare, di giorno, l’impiegato in una compagnia di assicurazioni. Alfred Kubin trovò da solo il condotto che reca a Perla, città artificiale fatta di avanzi del passato e immersa in un perenne grigiore nella quale si muove un popolo prigioniero di un incantamento che assomiglia alla più nera nevrastenia. Altri, per varcare il confine, usarono mezzi più spicci: Savonarola il laudano mescolato alla mirra e alla ruta per l’entusiasmo dei mistici; Barbey d’Aurevilly l’etere e l’acqua di colonia per i suoi viaggi estetizzanti; e poi la morfina di Stevenson e Nietzsche, il peyote di Artaud, la mescalina di Michaux, che egli chiamò il suo "miserabile miracolo"; l’acido lisergico di Kerouac, Burroughs e compagni. E altri ancora, da sempre e nel futuro, credo.
Il regno delle ombre attira gli scrittori che hanno il privilegio di farne cronaca di viaggio ad uso di chi è restato da "questa parte", ma si può anche visitare l’Altra parte per caso: per un incidente, per ciò che si chiama malattia. Un grumo di sangue nel cervello, per esempio. Inaspettato e non voluto hacker che manda in tilt il nostro sistema di decifrazione e ci introduce nel suo rovescio. Come se dallo schermo del nostro fedele computer fossimo proiettati all’improvviso nei misteriosi circuiti che lo guidano, come se ci trovassimo immersi nella liquidità dei cristalli che di solito, servizievolmente, si aggregano per noi in cifre e parole. O come se un tappeto, del quale stiamo ammirando i mirabili disegni geometrici, improvvisamente ci girasse le spalle e ci mostrasse i labirinti di fili e di nodi che producono i suoi disegni. La geometria consueta si è liquefatta: siamo dall’Altra parte.

Antonio Tabucchi

Conosci l’autore

José Cardoso Pires

José Cardoso Pires (1925-1998) è uno dei maggiori scrittori portoghesi contemporanei. Romanziere, saggista e drammaturgo, ha segnato con la sua presenza tutta la cultura portoghese recente. Negli anni sessanta fondò la rivista “Almanaque”, punto d’incontro degli scrittori e intellettuali democratici. Con Feltrinelli sono usciti Il delfino (1992), Lisbona. Libro di bordo (1999) e De profundis. Valzer lento (2002).

Scopri di più >>

Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Ottobre, 2002
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
71
Prezzo: 
8,00€
ISBN: 
9788807016257
Genere: 
Narrativa 
Traduttore: 
Roberto Francavilla