Descrizione

Dossier K. è un romanzo autobiografico sotto forma di dialogo il cui ritmo batte su domande capitali.
L’infanzia a Budapest; il divorzio dei genitori; il rapporto con i nonni e la matrigna; l’esperienza ad Auschwitz e Buchenwald; il ritorno in Ungheria; il periodo nel Partito comunista; l’era Kadar; la caduta del Muro di Berlino; i due matrimoni; il premio Nobel; Berlino; la depressione; il ritorno alla scrittura: Kertész mette in discussione se stesso, e insieme i più grandi eventi della storia del Novecento.

Conosci l’autore

Imre Kertész

Imre Kertész (1929-2016), nato a Budapest, è stato deportato nel 1944 ad Auschwitz e liberato a Buchenwald nel 1945. Tornato in Ungheria nel 1948, ha lavorato prima come giornalista, poi per mantenersi ha iniziato a tradurre (tra gli altri Freud, Nietzsche, Canetti, Wittgenstein) e a scrivere romanzi e opere per il teatro. Il libro Essere senza destino (Feltrinelli, 1999; premio Flaiano 2001) per molto tempo non ha trovato un editore in Ungheria, una volta uscito è stato ignorato e il suo autore messo al bando. Kertész, che ha dovuto attendere il crollo del muro di Berlino per vedere riconosciuta la propria opera, in patria e all’estero, ha vinto il Premio Nobel per la letteratura nel 2002 e il premio Lettura del Grinzane Cavour nel 2008. Feltrinelli ha pubblicato anche Fiasco (2003), Liquidazione (2005), Kaddish per il bambino non nato (2006), Storia poliziesca (2007) e Dossier K. (2009).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Novembre, 2009
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
192
Prezzo: 
16,00€
ISBN: 
9788807017971
Genere: 
Narrativa 
Traduttore: 
Marinella D'Alessandro