Descrizione

Per uscire dalla malinconia e dalla paranoia, dal clima freddo di Parigi e da una caduta con la faccia dentro il fango lei non ha che due mezzi: la scrittura e l’amore. Capita giusto a proposito allora quest’incontro con Felix, un uomo un po’ bizzarro, l’aria trasandata, un forte odore maschile addosso e due occhi blu che cambiano col colore del cielo. Sì, ma lei è anche sposata con Serge che fa lo psicanalista. Suo marito lei lo ama, le piace, e spesso – quando lui c’è – lo sta a sentire, le piace anche sentirlo parlare. Allora sarebbe meglio starne alla larga da Felix. Però poi ci sono certi incontri casuali, e c’è una passeggiata in un parco, un freddo pomeriggio, e c’è questo pazzo di Felix che quando fa l’amore le fa dimenticare tutto, le fa dimenticare di essere un casino emotivamente e fisicamente, e di colpo tutto le sembra semplice e chiaro. Si sente attratta come una calamita e allo stesso tempo spaventata, turbata. C’è poi il fatto che i giornali parlano di uno psicopatico che ha ucciso delle donne proprio nel quinto arrondissement, il quartiere dove lei vive. A pensarci bene, le ragioni per cui ne è attratta sono le stesse per le quali dovrebbe diffidarne: Felix è un uomo ipersensibile, troppo emotivo, umorale, sposato anche lui, e padre di due figlie, e soprattutto incline a inquietanti racconti sulla propria infanzia infelice. Quando lei ne parla con le sue amiche, è un coro di allarmi. Lei si sente sempre più impaurita e irretita, perché la passione è come una droga e quando ti entra nel sangue non puoi più tirarti indietro, e l’amore è duro certe volte, e fa sballare il cuore, e gli amanti spesso si ritrovano un po’ a pezzi, il desiderio diventa anche rabbia e avversione, e lei comincia a temere il peggio. Dentro la cornice plumbea di una Parigi invernale un uomo e una donna si studiano come bestie nella giungla, misurando le mosse dell’attrazione fisica e dell’aggressione, restituendoci l’emozione e la sensazione che essere quello che siamo sulla faccia della terra è un’occupazione fascinosa e terribile, sempre a un passo dalla più generosa delle follie.

Conosci l’autore

Rossana Campo

Rossana Campo (Genova 1963) vive tra Roma e Parigi. Con Feltrinelli ha pubblicato: In principio erano le mutande (1992), da cui il film omonimo di Anna Negri (1999), alcuni racconti nella raccolta a cura di Gianni Celati, Narratori delle riserve (1992), Il pieno di super (1993), Mai sentita così bene (1995), L’attore americano (1997), Il matrimonio di Maria (1998), nato come radiodramma trasmesso da Radio Tre nel gennaio 1997, Mentre la mia bella dorme (1999), il libro per bambini La gemella buona e la gemella cattiva in Feltrinelli “Kids” (2000), Sono pazza di te (2001), L’uomo che non ho sposato (2003), Duro come l’amore (2005), Più forte di me (2007) e Lezioni di arabo (2010). Per i “Classici” ha tradotto e curato Peldicarota (2007) di Jules Renard.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2005
Collana: 
I Canguri
Pagine: 
223
Prezzo: 
14,00€
ISBN: 
9788807701641
Genere: 
Narrativa