Descrizione

Siamo a teatro: il vincitore di un premio letterario ci mostra le spalle e grida "Grazie, grazie!" verso la platea che ha di fronte. Le luci si spengono, il sipario si chiude e il protagonista si volge verso di noi. È impacciato e stanco: cerca le parole per ringraziare e finge di cercare un biglietto in tasca. Il problema è: chi, come e perché ringraziare? L'autore, premiato "per l'insieme della sua opera", punta alla sincerità: diventa puntiglioso, politicamente scorretto, e più va a fondo nella questione più il "grazie" s'ingigantisce e finisce con il toccare temi morali che vanno ben oltre l'occasione. A chi tocca questo ringraziamento? forse alla giuria, a chi giudica? forse al pubblico, lusingato dall'invito alla cerimonia? Non certo al ministro perché, si sa, i ministri si ringraziano da soli. La formula del ringraziamento ha delle regole, ci dice il nostro personaggio-autore, e puntualmente ne fa un grottesco elenco. Passando dallo scoramento al furore (eccoli lì, gli spudorati ricatti cui sono sottomessi gli autori eletti dalla giuria!) si lascia visitare dal dubbio (che senso hanno i "grazie" in un mondo che storpia gli affetti, riduce le emozioni a spettacolo?) e risale, in una sorta di delirio della memoria, all'odio rimosso per il maestro di scuola, origine della sua ribellione contro il conformismo. Solo la scrittura e solo i lettori l'hanno liberato dai cattivi maestri. Ai lettori dunque, e dal cuore, va il vero, autentico "grazie" dell'autore.
Brillante, ironico, coinvolgente, Grazie è un omaggio di Daniel Pennac ai suoi lettori, ma a questo bell'inchino simbolico l'autore arriva disegnando una figura nevrotica, contorta, esilarante di uomo confuso. Un uomo al bivio. Scritto per il teatro Grazie è un testo che si lascia leggere come un monologo brioso, pieno di scatti di intelligenza e umorismo. Siamo dalle parti di Come un romanzo ma con un investimento esistenziale e un vigore creativo assolutamente nuovi per Pennac.

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Daniel Pennac

Daniel Pennac, nato a Casablanca nel 1944, già insegnante di lettere in un liceo parigino, dopo un'infanzia vissuta in giro per il mondo, tra l'Africa, l'Europa e l'Asia, si è definitivamente stabilito a Parigi. Quando comincia a scrivere scopre una particolare propensione per storie comiche, surreali ma ben radicate nelle contraddizioni del nostro tempo. Ha raggiunto il successo dopo i quarant'anni con la serie di Belleville, i romanzi editi in Italia da Feltrinelli tra il 1991 e il 1995 (Il paradiso degli orchiLa fata carabinaLa prosivendolaSignor Malaussène e La passione secondo Thérèse, oltre a Ultime notizie dalla famiglia), incentrati sul personaggio di Benjamin Malaussène, di professione capro espiatorio, e relativa famiglia. Recentemente, è uscito l'ultimo libro della serie: Il caso Malaussène. Mi hanno mentito (2017). Claudio Bisio ha portato in scena con grande successo la pièce che Pennac ha tratto dalla sua saga Signor Malaussène, prodotta dal Teatro dell'Archivolto con la regia di Giorgio Gallione. Sempre per Feltrinelli sono usciti: il saggio sulla lettura Come un romanzo (1993), il romanzo Signori bambini (1998), la storia a fumetti Gli esuberati (2000, con disegni di Jacques Tardi), il romanzo Ecco la storia (2003), il monologo Grazie (2004), la rielaborazione L’avventura teatrale. Le mie italiane (2007), il racconto La lunga notte del dottor Galvan (2005), i romanzi Diario di scuola (2008; Audiolibri "Emons-Feltrinelli", 2011) e Storia di un corpo (2012; nuova edizione accresciuta, con illustrazioni di Manu Larcenet: 2014), nella collana Feltrinelli "Kids", Ernest e Celestine (2013) e, nella collana "Feltrinelli Comics", Un amore esemplare (2018; con Florence Cestac). Nel 2018 ha pubblicato Mio fratello. Altri suoi racconti sono comparsi nella collana digitale Zoom. Pennac ha vinto il Premio internazionale Grinzane Cavour “Una vita per la letteratura” nel 2002, il Premio Chiara alla carriera 2015 ed è stato insignito nel 2005 della Legion d’onore per le arti e la letteratura. Feltrinelli ha inoltre pubblicato L’amico scrittore (2015), una conversazione di Daniel Pennac con Fabio Gambaro.

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Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Settembre, 2004
Collana: 
Super Universale Economica
Pagine: 
68
Prezzo: 
6,50€
ISBN: 
9788807840463
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Yasmina Melaouah