Descrizione

“Ai poeti si perdona tutto” scrisse una volta Hannah Arendt di Bertolt Brecht, maestro insuperabile nel rendere possibile l’identificazione in un personaggio mantenendo la distanza necessaria per giudicarlo.
Hannah Arendt di Margarethe Von Trotta racconta il coraggio di bere fino in fondo l’amaro calice della storia del Novecento e il fatale incrocio tra due pensieri, quello debole di un assassino incapace di capire il male prodotto e quello lacerante di una donna che del pensiero ha fatto il centro della propria vita.
Perché l’importante, alla fine, è contribuire alla trasformazione del mondo.

diretto da MARGARETHE VON TROTTA

DURATA
: 109’ - PRODUZIONE: Heimatfilm - ANNO: 2012

 

FORMATO VIDEO: 2:35:1 16/9 Anamorfico
AUDIO: Originale DOLBY Digital 2.0 con Sottotitoli Italiani

TIPO DVD: dvd 9

BARBARA SUKOWA   AXEL MILBERG   JANET McTEER

JULIA JENTSCH   ULRICH NOETHEN   MICHAEL DEGEN   NICHOLAS WOODESON   SASCHA LEY   VICTORIA  TRAUTTMANSDORFF   KLAUS POHL   FRIEDERIKE BECHT   MEGAN GAY   TOM LEICK   HARVEY FRIEDMAN

scritto da PAM KATZ, MARGARETHE VON TROTTA  direttore della fotografia CAROLINE CHAMPETIER   casting director SUSANNE RITTER  casting ROS & JOHN HUBBARD  trucco ASTRID WEBER  costumi DESIGN FRAUKE FIRL  scenografia VOLKER SCHAEFER  suono GREG VITTORE  mix dialoghi RAINER HEESCH mix suono MICHAEL KRANZ   registrazione suono MICHAEL BUSCH  musiche ANDRÉ MERGENTHALER  montaggio BETTINA BÖHLER  line producer SASCHA VERHEY  delegati alla produzione BETTINA REITZ, HANS-WOLFGANG JURGAN, BIRGIT TITZE, CORNELIA ACKERS, MICHAEL ANDRÉ  co-produttori BADY MINCK, ALEXANDER DUMREICHER-IVANCEANU, ANTOINE DE CLERMONT-TONNERRE, SOPHIE DULAC, MICHEL ZANA, DAVID SILBER  prodotto da BETTINA BROKEMPER, JOHANNES REXIN  diretto da MARGARETHE VON TROTTA

una produzione HEIMATFILM in coproduzione con AMOUR FOU LUXEMBOURG, MACT PRODUCTIONS, SOPHIE DULAC PRODUCTIONS, METRO COMMUNICATIONS e ARD DEGETO, BR, WDR con il supporto di FILM-UND MEDIENSTIFTUNG NRW, FFF BAYERN, FFA, DEUTSCHER FILMFÖRDERFONDS, FILMFUND LUXEMBOURG, EURIMAGES, MEDIA PROGRAMME I2I, CNC, ISRAEL FILM FUND, JERUSALEM FILM FUND

Il libro
Sulla normalità del male
con scritti di Simona Forti, pp. 80
Le ricerche sulla “psicologia del male” riconoscono un forte debito intellettuale nei confronti di La banalità del male di Hannah Arendt, un libro che riesce a trasformare avvenimenti specifici in eventi emblematici di un’epoca. Ha contribuito a tradurre il processo ad Adolf Eichmann in un vero e proprio a priori teorico. Quanto è penetrato davvero dell’interrogazione di Arendt nelle scienze storiche e nelle scienze sociali? Quanto è stato frainteso? La filosofia politica ne ha saputo trarre le dovute conclusioni? L’indagine di Simona Forti sull’essenza del male e sulla figura provocatoria e “scomoda” di Hannah Arendt. Come risolvere il dilemma fra etica e obbedienza alla legge, quando la legge è tutt’altro che “etica”? Chiude il libro una preziosa galleria di immagini tratte dal film.

Video

Conosci l’autore

Margarethe Von Trotta

Margarethe von Trotta, berlinese, figlia del pittore Alfred Roloff, si trasferisce a Parigi durante gli anni sessanta. Qui inizia a frequentare dei collettivi cinematografici, collaborando come sceneggiatrice e codirigendo alcuni cortometraggi. All’inizio, Margarethe si interessa alla recitazione, apparendo in alcuni film di registi quali Reiner Werner Fassbinder e Volker Schlöndorff, che nel 1971 diventa suo marito. Il debutto alla regia risale al 1975, con Il caso Katherina Blum, al quale prende parte anche come attrice. Tre anni dopo dirige Il secondo risveglio di Christa Klages (1978) presentato al Festival internazionale del cinema di Berlino, dove si aggiudica un premio. Famosa per il suo lavoro su personaggi femminili molto forti, Margarethe diventa con gli anni il simbolo della cinematografia femminile tedesca, e uno dei personaggi di spicco del New German Cinema degli anni settanta e ottanta. I suoi maggiori successi sono Anni di piombo (1981), Leone d’Oro a Venezia, Lucida follia (1983), Rosa Luxemburg (1986), Palma d’Oro a Cannes come migliore attrice per Barbara Sukowa, e La promessa (1995). Nel 2009 è uscito Vision e con Feltrinelli "Film Festival" Hannah Arendt (dvd + libro; 2014).

 

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Marzo, 2014
Collana: 
Laeffe Film Festival
Pagine: 
80
Prezzo: 
16,90€
ISBN: 
9788807730597
Genere: 
Home Cinema