Descrizione

In questo libro Cees Nooteboom riunisce articoli e saggi, di diversa natura, apparsi qua e là nel corso degli anni per dare vita a un suo personalissimo hotel.
"Sono stato in molti hotel negli ultimi 50 anni. Ho costruito un hotel nella mia mente che è povero e ricco, che è terzo mondo e primo mondo. Ho un numero infinito di stanze, e in ognuna di queste stanze ho scritto qualcosa perché ho lavorato molto viaggiando" ama dire l'autore a proposito di questa raccolta. Entriamo con lui nelle stanze più disparate.
Ce n'è per tutti i gusti, dal Mali alla vigilia dell'ennesimo sconvolgimento politico ai dilemmi della Bolivia, dal Marocco sahariano, alle meditazioni sul movimento, sul tempo, su come si rappresentava il mondo e su numerosi altri argomenti, con citazioni dotte che vanno da Pascal a Borges passando per Baudelaire.
Nooteboom afferma di soffrire di una "totale mancanza di memoria", e questo in effetti potrebbe spiegare perché solo ogni tanto riaffiorino immagini giovanili e perché i suoi alberghi preferiti gli facciano sentire "l'odore di tempi svaniti". Nelle riflessioni filosofiche, interessanti e stimolanti, è soprattutto il concetto di tempo ad appassionarlo. Lo stile è sobrio e fluido, talvolta persino elegante e le frasi non di rado sono dotate di una loro peculiare sottigliezza.
Che cosa unisce questi scritti? Non è azzardato definire il suo viaggio una sorta di pellegrinaggio interiore. Non è certo un caso che l'autore nel primo saggio di questa raccolta si soffermi su una particolare definizione del concetto di pellegrinaggio (qualcuno poi gli ha fatto notare che i monaci non mancano mai nei suoi libri). Il suo è un viaggio volto alla ricerca di sé stessi attraverso la meditazione, al desiderio di conoscere l'altro, il mondo che è fuori di noi. Ma è poi questa un'impresa davvero possibile? sembra chiedersi l'autore ogni tanto. Un libro dedicato ai viaggiatori, a chi intende il viaggio non come fuga, ma come strumento di conoscenza di sé.

Conosci l’autore

Cees Nooteboom

Cees Nooteboom, nato all’Aia nel 1933, vive fra Olanda, Spagna e Germania. Traduttore di poesia spagnola, catalana, francese, tedesca e di teatro americano, è uno degli scrittori più originali dell’Olanda attuale: autore di romanzi, poesie, saggi, libri di viaggi. Tra le opere tradotte in Italia: Il canto dell’essere e dell’apparire (Iperborea, 1991), Rituali (Iperborea, 1993), Mokusei (Iperborea, 1994), Le montagne dei Paesi Bassi (Iperborea, 1996), Il Giorno dei Morti (Iperborea, 2001), Le porte della notte (Edizioni del Leone, 2003), Philip e gli altri (Iperborea, 2005), Perduto il Paradiso (Iperborea, 2006) e Le volpi vengono di notte (Iperborea, 2010). Feltrinelli ha pubblicato Verso Santiago. Itinerari spagnoli (1994), Il Buddha dietro lo steccato (1997), La storia seguente (1993; premio Grinzane Cavour 1994), Hotel Nomade (2003).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Collana: 
Traveller
Pagine: 
182
Prezzo: 
14,00€
ISBN: 
9788871081847
Traduttore: 
Franco Paris