Descrizione

Questi "sette capitoli di una stessa storia", che ricordano lo stile e gli intrighi delle migliori 'inchieste' di Leonardo Sciascia, presentano lo stalinismo come una sorta di metafora dell'esistenza, e la rivoluzione come "la scrofa che divora la propria prole".
I drammi del "socialismo reale" servono a riscoprire una umanità da sempre sottoposta alla continua violenza della ripetizione: il 'prima' (religioso e zarista) e il 'dopo' (rivoluzione) danno vita in questi racconti di Danilo Kis a tragici e beffardi capovolgimenti.
Il geniale uso del doppio, il gioco della infinite possibilità nelle reciproche inversioni di ideologie e di uomini, di fede e di politica, è il filo dei 'destini' di questi rivoluzionari, quasi sempre ebrei, arrivati da diversi parti del mondo a Mosca - la "terza Roma" - per salvare/cambiare la storia.

Conosci l’autore

Danilo Kis

Danilo Kiš (Subotica, 1935 - Parigi, 1989) esordisce nel 1962, con due brevi romanzi. Traduttore dal francese, russo e ungherese, Kiš ha insegnato lingua e letteratura serbo-croata nelle università di Strasburgo, Bordeaux e Lille. Feltrinelli ha pubblicato I leoni meccanici (1990).

Scopri di più >>

Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Febbraio, 1990
Collana: 
Impronte
Pagine: 
184
Prezzo: 
9,30€
ISBN: 
9788807050756