Descrizione

La tesi di questo libro è semplice: in Francia gli studiosi di demografia forniscono strumenti di legittimazione a ideologie e politiche razziste. È una tesi sconcertante, perché accosta fenomeni apparentemente inconciliabili: le pacate argomentazioni di ricercatori appartenenti a prestigiose istituzioni accademiche e le arringhe xenofobe dei militanti del Front National di Le Pen. Ma nel corso degli ultimi decenni questi due ambiti così distanti si sono incontrati - sostiene Le Bras - nel modo di concepire e analizzare la popolazione. Le varie categorie costruite dai demografi - popolazione originaria, allogena, immigrata, straniera e così via - mirano alla definizione di un tipo francese autentico, che viene separato dalle componenti più recenti e impure. Si tratta, secondo l'autore, di operazioni scientificamente insostenibili che giustificano argomentazioni nazionalistiche e xenofobe. Attraverso un'esposizione semplice e stringente il lettore viene condotto nel laboratorio dei demografi: segue le loro elaborazioni, vede emergere gli espedienti che hanno reso possibile la costruzione del "francese originario". I dati statistici sulla popolazione immigrata fanno parte del discorso politico di ogni giorno. Ma come si è arrivati a queste cifre? Le Bras ci aiuta a orientarci in un fenomeno che riguarda tutti, in Francia come in Italia.

Conosci l’autore

Hervé Le Bras

Hervé Le Bras, Directeur d'études all'École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, dirige il Laboratoire de démographie historique (Cnrs/Ehess).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2001
Collana: 
Campi Del Sapere
Pagine: 
208
Prezzo: 
25,82€
ISBN: 
9788807103063
Genere: 
Saggistica, Università 
Traduttore: 
Valeria Pansini