Descrizione

Immerso nella sordida atmosfera di un bordello della Grazia spagnola, il vecchio Herbal si ritrova tra le mani un lapis rosso che gli fa venire in mente i suoi trascorsi di carceriere durante la guerra civile e le terribili iniquità di cui è stato complice e insieme testimone. Il lapis apparteneva a un detenuto, un pittore che se ne serviva per disegnare i volti dei suoi compagni di prigione come se fossero gli angeli e i profeti raffigurati nella cattedrale di Santiago di Compostela. Dalla galleria dei ricordi drammaticamente evocati emerge la figura luminosa del dottor Da Barca, uomo di raro talento e di grande umanità, fiero avversario politico del regime franchista. Herbal lo temeva perché era un pericoloso avversario, ma allo stesso tempo lo ammirava molto perché intuiva il suo valore. L'aveva fatto arrestare per invidia del suo carisma e della sua bellissima compagna, ma in carcere non potrà fare a meno di nutrire per lui lo stesso sentimento ambivalente di ostilità e di rispetto. La memoria di Herbal ricompone immagini di crudeltà, torture, tradimenti, esecuzioni sommarie, un gruppo di passioni umane e disumane e una struggente storia d'amore. Ma nel ricordo del vecchio carceriere riemerge la più profonda paura del sovvertimento e l'ancestrale angoscia del nuova che serpeggia nell'anima e nella storia.

Conosci l’autore

Manuel Rivas

Manuel Rivas, nato a La Coruña (Galizia) nel 1957, giornalista, poeta, narratore e autore di libri per bambini, è sicuramente una delle figure più rappresentative della narrativa spagnola contemporanea. Con Feltrinelli ha pubblicato il romanzo Il lapis del falegname (2000), il libro per bambini Il pirata testamatta (2001), la raccolta di racconti La lingua delle farfalle (2005) e il romanzo I libri bruciano male (2009).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Novembre, 2000
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
144
Prezzo: 
11,88€
ISBN: 
9788807015830
Genere: 
Narrativa 
Traduttore: 
Pino Cacucci