Descrizione

Sessant’anni sono passati da quando il 10 dicembre 1948, sull’onda delle atrocità commesse nella Seconda guerra mondiale, le Nazioni Unite promossero la firma della Dichiarazione universale dei diritti umani, da quel momento punto di riferimento imprescindibile per tutti i discorsi e gli atti volti a eliminare discriminazioni, abusi, limitazioni della libertà.
Dei progressi fatti in questi decenni in materia di diritti umani, ma anche delle tante battaglie ancora aperte, Antonio Cassese è un testimone privilegiato. In lui si uniscono la competenza del giurista, una forte passione civile, l’esperienza di delegato del governo italiano in vari organi internazionali (Onu e Consiglio d’Europa), di capo degli ispettori internazionali sulla tortura, di giudice internazionale e infine di presidente della Commissione internazionale di inchiesta dell’Onu sui crimini nel Darfur.
Questo libro è una scelta ragionata degli interventi pubblicati sulla stampa italiana, nel corso di quasi un trentennio, sui temi dei diritti, della guerra, della giustizia. Non sono semplici commenti all’attualità, ma riflessioni sul significato etico-politico degli avvenimenti, che forniscono al lettore – anche grazie a uno stile rapido, chiaro e incisivo – una mappa preziosa delle principali questioni del nostro tempo travagliato. Al fondo, si avverte sempre un’illuministica aspettativa di cambiamento, ma anche una domanda ansiosa, più o meno sotterranea: perché tanta malvagità nel mondo? Cosa ci spinge a essere animali così crudeli?

Conosci l’autore

Antonio Cassese

Antonio Cassese (1937-2011) è stato giurista, scrittore, giudice e dicente universitario. È stato presidente del Comitato del Consiglio d'Europa per la prevenzione della tortura e poi primo presidente del Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia, per il quale quale ha operato come giudice fino al 2000. Nel 2001-2002 ha tenuto a Parigi la Chaire internationale de recherche Blaise Pascal. Nel 2002 ha ottenuto il premio della Académie Universelle des Cultures, presieduta da Elie Wiesel, ‟per il carattere eccezionale del suo contributo alla tutela dei diritti umani in Europa e nel mondo”. Nel 2004 è stato nominato presidente della Commissione internazionale di inchiesta dell’Onu sui crimini nel Darfur. Nel 2009 è stato nominato presidente del Tribunale speciale per il Libano. Con Feltrinelli ha pubblicato Il sogno dei diritti umani e Voci contro la barbarie, entrambi nel 2008.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Novembre, 2008
Collana: 
Serie Bianca
Pagine: 
220
Prezzo: 
15,00€
ISBN: 
9788807171581
Genere: 
Saggistica 
Curatore: 
Paola Gaeta
Contributi: 
Antonio Tabucchi