Descrizione

Scrittore che, come dice Gianni Celati nella sua prefazione, può essere definito un classico moderno, maestro di uno stile satirico che spesso induce apertamente al riso, Flann O'Brien ci offre con questo "La miseria in bocca" un piccolo capolavoro di comicità. L'intenzione è una critica a quel movimento del Gaelical Revival, o rinascita gaelica, che propagandava un'immagine convenzionale della vita in certe zone dell'Irlanda, note come Gaeltacht, un'immagine fatta di stereotipi, in cui andavano perduti la sostanza e gli umori di una cultura che, per quanto emarginata, era tuttavia radicata in una tradizione popolare antichissima. Ma a questa chiave di lettura, più dotta, se ne contrappone un'altra, più diretta e immediata, fondata su una scrittura che affascina per la sua connotazione fantastica, sulle invenzioni irresistibili con cui l'autore sviluppa la sua tesi. Attraverso il racconto di Bonaparte O'Coonassa, che rifà la storia della sua vita, incontriamo gli abitanti di Corkadoragha e seguiamo il protagonista in una lunga serie di disavventure che si svolgono in questo mondo e in un altro, quello sotterraneo o sottomarino di molte fiabe gaeliche, in una serie di episodi in cui squallore e miseria vengono filtrati attraverso una vena di grande, assoluta comicità.
In questa fusione di possibile e impossibile, di reale e ultraterreno, narrata con un linguaggio di cui, anche nella traduzione, si è cercato di conservare il fondo sonoro e gli echi cantati dal gaelico, "La miseria in bocca" rimane un testo unico e indimenticabile.

Conosci l’autore

Flann O'Brien

Flann O’Brien, pseudonimo di Brian O’Nolan, nato nel Gaeltacht, in Irlanda occidentale, nel 1911, studiò all’University College di Dublino. Esordì come scrittore con At-Swim-Two-Birds (Una pinta di inchiostro irlandese, Einaudi, 1971) e An Béal Bocht, tradotto appunto come La miseria in bocca (Feltrinelli, 1987). Dopo il mancato successo letterario si dedicò all’attività giornalistica con una rubrica satirica su “The Irish Times”. I suoi strali contro l’ambiente politico gli causarono, nel 1953, la perdita del posto di impiegato nell’amministrazione civile. Morì nel 1966. Nel 1967 uscì postumo The Third Policeman (Il terzo poliziotto, Einaudi, 1971; Adelphi, 1992).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Settembre, 1992
Collana: 
Universale Economica
Prezzo: 
6,20€
ISBN: 
9788807812217
Genere: 
Tascabili