Descrizione

1963. Lucien Ricouart muore annegato. Sul fango lascia scritto: "Mio padre non è un assassino". Il suicidio passa per incidente. 1987. Un giovane storico incontra Jean Ricouart, padre di Lucien, per ricostruire un ambiguo episodio della resistenza francese nel bacino minerario di Cauchel. Lo specchio rotto del passato si ricompone e ridà forma alla ferocia di conflitti che dal torbido scenario dell'occupazione nazista si prolungano nel tempo lasciando maturare una vendetta che suona come esemplare resa dei conti, come doloroso barbaglio di un sogno di giustizia. Avventura e memoria, storia e atmosfere "noir" si fondono in un romanzo duro, arrabbiato, firmato dallo scrittore più ribelle - ai generi, agli stereotipi, alla logica del mercato editoriale - della letteratura francese contemporanea.

Ho sempre scritto contro... E come scrittore ho una massima: essere un uomo contro.
Didier Daeninckx

Conosci l’autore

Didier Daeninckx

Didier Daeninckx (Saint-Denis, 1949), scrittore autodidatta profondamente legato alla banlieue parigina, ha fatto l’operaio, l’animatore culturale e il giornalista prima di esordire con un romanzo poliziesco nel 1984. Nei suoi racconti ricollega la trama del noir al tessuto economico-sociale e al contesto politico. Ha pubblicato, tra l’altro, A futura memoria (Interno Giallo, 1991), Play-back (Donzelli, 1994), Zapping (Granata, 1994), Il gigante di carta (Donzelli, 1999), Di contrabbando. Venti storie vere, completamente inventate (Donzelli, 2005) e Off Limits (Donzelli, 2006). Con Feltrinelli, La morte non dimentica nessuno (1997) e Il fattore fatale (1998).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 1997
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
144
Prezzo: 
6,20€
ISBN: 
9788807814396
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Giancarlo Carlotti