Descrizione

Questo e un libro per chi ricorda, ma anche per chi non ricorda e per chi ancora non sa. Al centro della storia qui narrata c'e la strage di piazza Fontana, la "strage" per antonomasia, che il 12 dicembre 1969 consegno sedici morti e ottantaquattro feriti alla coscienza civile e politica italiana. Quello che dapprima si tento di dipingere come un attentato anarchico e poi fu verosimilmente identificato come un attacco neofascista alla democrazia e rimasto un delitto impunito. Depistaggi, misteri, oblio hanno concorso a lasciare irrisolto il terribile enigma di questo crimine. Oggi, accertati da nuove indagini, i legami fra un gruppo di picchiatori neri della provincia veneta e i livelli occulti degli apparati di stato tornano in verbali, interrogatori e deposizioni, e mettono in evidenza un disegno di destabilizzazione politica che, pur fallendo in parte, ha segnato trent'anni di vita civile in Italia. Maurizio Dianese e Gianfranco Bettin, un giornalista e uno scrittore, per la prima volta ricostruiscono il background umano e culturale del Veneto neofascista, il materializzarsi tragico dei progetti stragisti, l'architettura del mistero che ha occultato mandanti e responsabili diretti, e infine le nuove piste che hanno condotto alla riapertura del processo. Ne risulta una storia di intrighi e violenze feroci, di trame sofisticate e maldestre provocazioni, di cialtronerie e infamie, insieme a una sequenza di verita offese che devono venire alla luce.

Conosci l’autore

Gianfranco Bettin

Gianfranco Bettin è autore di diversi romanzi e saggi. Con Feltrinelli ha pubblicato, tra gli altri, Sarajevo, Maybe (1994), L’erede. Pietro Maso, una storia dal vero (1992; 2007), Nemmeno il destino (1997; 2004, da cui è stato tratto il film omonimo di Daniele Gaglianone), Nebulosa del Boomerang (2004), Gorgo. In fondo alla paura (2009). Insieme a Maurizio Dianese, ha pubblicato per Feltrinelli l’inchiesta La strage. Piazza Fontana. Verità e memoria (1999), Petrolkiller (2002) e La strage degli innocenti. Perché Piazza Fontana è senza colpevoli (2019). Con Marco Paolini ha scritto lo spettacolo teatrale Le avventure di Numero Primo e il romanzo omonimo (2017). Con Andrea Segre ha scritto il docufilm Il pianeta in mare (2019), in selezione ufficiale alla Mostra del Cinema di Venezia 2019. Il suo ultimo romanzo è Cracking (2019).

 

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Maurizio Dianese

Maurizio Dianese ha scritto Il bandito Felice Maniero (1995), la prima inchiesta sulla “mafia del Brenta”. Oltre a La strage. Piazza Fontana. Verità e memoria (1999), Petrolkiller (2002) e La strage degli innocenti. Perché Piazza Fontana è senza colpevoli, pubblicati per Feltrinelli con Francesco Bettin, è autore dei romanzi Nel nido delle gazze ladre. Il romanzo della mala veneziana (2017), Doppio gioco criminale. La vera storia del bandito Felice Maniero (2018) e Profondo Nordest (2019).

 

 

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Novembre, 1999
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
224
Prezzo: 
6,71€
ISBN: 
9788807815157
Genere: 
Tascabili