Descrizione

Tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento, sullo sfondo della Rivoluzione francese, prende vita un'altra rivoluzione, forse meno appariscente, ma dagli esiti altrettanto sconvolgenti: la scoperta dell'elettromagnetismo, a cui seguirà l'età elettronica dei nostri anni. Alcuni artisti dell'epoca ebbero di ciò piena e profonda intuizione, esaltata nelle loro opere attraverso i guizzi, le onde, i motivi curvilinei, gli spazi informi e indefiniti su cui la nuova scienza si stava costruendo. Sono figure grandi e solitarie come quelle di Fussli, Goya, David, Blake, Canova, Ingres, Turner; a ciascuno di loro l'autore dedica attente e appassionate analisi tali da porli alle origini dell'arte contemporanea.

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Renato Barilli

Renato Barilli (1935) già docente di Fenomenologia degli stili all’Università di Bologna, è autore di numerosi volumi di estetica, fra cui: Scienza della cultura e fenomenologia degli stili (il Mulino, 1991), Corso di estetica (il Mulino, 1989, 1995) e Corso di retorica (Mondadori, 1995); di critica letteraria, fra cui studi su Pascoli, Pirandello, Svevo, D’Annunzio, la neoavanguardia; e di critica d’arte. Con Feltrinelli ha pubblicato: L’azione e l’estasi (1967), Informale, Oggetto, Comportamento in due volumi, La ricerca artistica negli anni ’50 e ’60 e La ricerca artistica negli anni ’70 (1979), L’arte contemporanea (1984, 2005), Il ciclo del postmoderno. La ricerca artistica negli anni ’80 (1987), L’alba del contemporaneo. L’arte europea da Füssli a Delacroix (1996), Maniera moderna e Manierismo (2004) e Prima e dopo il 2000. La ricerca artistica 1970-2005 (2006).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Giugno, 1996
Collana: 
Campi Del Sapere
Pagine: 
304
Prezzo: 
39,00€
ISBN: 
9788807102028
Genere: 
Saggistica, Università