Descrizione

L'arte è fuori di sé perché sta vivendo una crisi d'identità senza precedenti, ingabbiata in un sistema autoreferenziale per addetti ai lavori, pilotato più da logiche di mercato e di immagine che da una sincera ispirazione, lontano dal vissuto e dalle sensibilità della gente.
L'arte è fuori di sé perché sono esplosi tutti i codici e i confini. Il pubblico e gli stessi studiosi faticano a valutare che cosa sia arte e cosa non lo sia, e molti la confondono con la pubblicità, il design, la comunicazione, o con la mera replica di frammenti di realtà.
Ma l'arte è fuori di sé soprattutto perché la rivoluzione digitale ha generato una trasformazione antropologica dei comportamenti e delle relazioni sociali, che incide profondamente sull'identità dell'arte e sul ruolo dell'artista.
L'arte che esce da sé, in senso positivo, può svolgere una funzione simbolica e pratica di antidoto alle patologie dell'età post-tecnologica, spostando il baricentro dalla creazione individuale a quella collettiva, dall'opera compiuta al processo aperto, dalla centralità dell'artista "genio" allo spettatore, con una circuitazione totalmente diversa, gratuita e molto più partecipata degli eventi artistici.

Conosci l’autore

Andrea Balzola

Andrea Balzola (1961) è drammaturgo e sceneggiatore cinematografico. È autore di numerose pubblicazioni, tra cui La nuova scena elettronica (con F. Prono; Rosenberg & Sellier, 1994), L’opera d’arte nell’epoca della producibilità digitale (Mimesis/Eterotopie, 2006), Le arti multimediali digitali (con Anna Maria Monteverdi; Garzanti, 2004), La scena tecnologica (Audino Editore, 2011), L’arte fuori di sé. Un manifesto per l'età post-tecnologica (con Paolo Rosa; Feltrinelli, 2011).

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Paolo Rosa

Paolo Rosa (1949-2013) ha cofondato nel 1982 Studio Azzurro, un gruppo di ricerca artistica sul video e sui nuovi linguaggi introdotti dalle tecnologie. Ha iniziato a interessarsi di cinema nel 1979, anno in cui ha realizzato il film Facce di festa (Mostra del Cinema di Venezia 1980). Ha ideato insieme ad altri la prima rassegna “Filmmaker” a Milano. Per il suo lavoro ha ricevuto molti riconoscimenti. Inoltre, ha svolto attività in campo formativo e didattico con workshop e seminari, tra cui Pensare l’arte con Carlo Sini e Jacques Derrida (1997). È stato preside del dipartimento di Progettazione e arti applicate all’Accademia di Brera di Milano. Feltrinelli ha pubblicato nel 2007 il doppio dvd + libro Studio Azzurro. Videoambienti, ambienti sensibili, a cura di Bruno di Marino, che documenta il tragitto teorico e immaginativo di Studio Azzurro fin dalla sua fondazione e L’arte fuori di sé. Un manifesto per l'età post-tecnologica (con Andrea Balzola; 2011).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Aprile, 2011
Collana: 
Serie Bianca
Prezzo: 
16,00€
ISBN: 
9788807172052
Genere: 
Saggistica