Descrizione

Per anni le radici cristiane dell’Europa sono state al centro di un dibattito sull’integrazione politica dei popoli che vi abitano. Esiste dunque un modo laico di vedere nel cristianesimo non un fronte di divisione, ma un elemento irrinunciabile della nostra storia e della nostra cultura. Oggi l’Europa è cristiana? E se lo è, in che modo si esprime questa sua identità?
Olivier Roy racconta il lungo processo della secolarizzazione, entra nella storia della Chiesa cattolica e di quella protestante per mostrare che il cristianesimo nell’Europa contemporanea non conta più tanto come religione, ma come un’eredità di grande rilevanza civile, perché ha contribuito a costruire il sistema dei valori della società liberale. Eppure, avverte Roy, oggi il cristianesimo sotto forma di identità culturale è anche un facile strumento nelle mani della politica populista, che può usarlo come categoria di esclusione dello straniero. Una delle posture di chi si definisce cristiano è infatti quella nostalgica e autoritaria che ai “valori del cristianesimo” oppone una società troppo laica o un Islam conquistatore.
Questo libro spiega in che modo noi europei siamo rimasti orfani del nostro passato cristiano e ci aiuta a riscoprirne la portata, per sottrarlo alla retorica vendicativa e nazionalista della politica contemporanea.

Il passato cristiano dell’Europa è diventato un’arma insidiosa nelle mani della politica populista. Olivier Roy libera dal pregiudizio e dall’abuso mediatico una parte essenziale della storia della società liberale.

Recensioni d'autore

  • Offre una risposta sullo spazio che dovrebbe avere la religione in generale, quindi anche quella musulmana, in Europa.

Conosci l’autore

Olivier Roy

Olivier Roy insegna all’Istituto universitario europeo di Firenze ed è consigliere scientifico del Middle East Directions presso il Robert Schuman Centre for Advanced Studies. È stato consulente del ministero degli Affari esteri francese e ha lavorato come consulente dell’Ufficio delle Nazioni Unite incaricato di coordinare i soccorsi in Afghanistan. Tra il 1993 e il 1994 è stato rappresentante dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) in Tagikistan. Ha viaggiato molto in Medio Oriente e si è occupato dell’Islam europeo e delle questioni legate all’immigrazione, in particolare a partire dalla città di Dreux, dove ha vissuto quarant’anni. 
Tra i suoi libri tradotti in italiano ricordiamo: Global Muslim. Le radici occidentali del nuovo Islam (Feltrinelli, 2003), L’impero assente. L’illusione americana e il dibattito strategico sul terrorismo (Carocci, 2004), Islam alla sfida della laicità. Dalla Francia una guida magistrale contro le isterie xenofobe (Marsilio, 2008), La santa ignoranza. Religioni senza cultura (Feltrinelli, 2009), Generazione Isis (Feltrinelli, 2017) e L’Europa è ancora cristiana? Contro il nuovo nazionalismo (2019).

 

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Settembre, 2019
Collana: 
Campi Del Sapere
Pagine: 
160
Prezzo: 
17,00€
ISBN: 
9788807105456
Genere: 
Saggistica, Università 
Traduttore: 
Michele Zurlo