Descrizione

Sono quasi trent'anni che, in tutto il mondo, alcuni artisti dell'area visuale tra i più rigorosi e innovativi saggiano le risorse dell'immagine video considerata come una nuova 'icona parlante', luminescente e in continua permutazione. Costruita sullo stesso supporto della televisione, questa immagine ha 'densità' comunicative ed espressive ben diverse. Un fenomeno analogo si è verificato nella cultura visuale del mondo occidentale quando apparvero le tecniche fotografiche e cinematografiche. Senza il contributo di artisti quali Man Ray, Légerm Picabia, Duchamp non solo l'arte non avrebbe avuto una ridefinitoria espansione sperimentale, ma né la fotografia né il cinema avrebbero potuto darsi un'estetica, autonoma e dialettica, raggiungere la specificità di un linguaggio non ripetitivo né ingenuo. E' probabile che, allo stesso modo, anche dalla televisione, siano affidate soprattutto ai lavori in progressione di quegli sperimentatori (da Nam June Paik, Wolf Vostell, Bill Viola ai giapponesi Katsuiro Yamaguchi, Keigo Yamamoto, Toshio Matsumoto) che ridefiniscono le singolari peculiarità dinamiche delle nuove immagini, costruite e trattate utilizzando al meglio le tecnologie elettroniche e computerizzate.
Questo libro si occupa, per la prima volta in Italia, del presente e del futuro dei nuovi media da un punto di vista che privilegia la descrizione e la valutazione delle caratteristiche specifiche, attive sul piano linguistico, del dispositivo audiovisuale elettronico. Esso raccoglie, insieme a informazioni utili per un approccio sistematico e di base, a panoramiche storiche ragionate e a disamine critiche particolari, una cronaca dettagliata, altrimenti dispersa, dei diversi esperimenti compiuti negli ultimi dieci anni.

Conosci l’autore

Vittorio Fagone

Vittorio Fagone (1933), già direttore della Galleria d’arte moderna e contemporanea dell’Accademia Carrara di Bergamo, attualmente dirige la Fondazione Ragghianti di Lucca e insegna museografia al Politecnico di Milano (Facoltà di Architettura, Bovisa). Critico e storico dell’arte contemporanea, da molti anni è tra i più assidui studiosi dell’arte degli anni trenta. A lui si deve, tra l’altro, il piano generale dell’esposizione Annitrenta (Milano, Palazzo Reale, 1982), che ha segnato una svolta radicale nella valutazione critica della cultura visuale in Italia tra le due guerre. Negli ultimi tempi ha curato, in Italia e all’estero, mostre monografiche dedicate a Carrà, Sironi, Birolli, Vedova, alla Pittura murale e al movimento di Corrente. Con Feltrinelli ha pubblicato L’immagine video (1990) e L’arte all’ordine del giorno (2001).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Novembre, 1990
Collana: 
Campi Del Sapere
Pagine: 
240
Prezzo: 
36,15€
ISBN: 
9788807101328
Genere: 
Saggistica, Università