Descrizione

“Puro godimento… Willeford non usa mai una parola fuori posto” The New Yorker

Dopo una giornataccia passata a lavorare su un quadruplo omicidio, il detective Hoke Moseley, cronicamente depresso, sempre squattrinato e fuori dagli schemi, finalmente si gode il meritato riposo in una piccola stanza dell’anonimo Eldorado Hotel di Miami, cullato da un bicchiere di brandy. Quando sente bussare alla porta, distratto e con la guardia abbassata, non esita ad aprire. Il giorno dopo si ritrova all’ospedale, notevolmente ammaccato e con la mandibola spappolata. Ripensa ai casi degli ultimi dieci anni e si interroga su chi avrebbe voluto picchiarlo fino a fargli perdere i sensi, rubargli la pistola e il distintivo e, dettaglio ancora più inquietante, scappare con la sua dentiera. I primi indizi però non sembrano portare a una vendetta, ma verso qualcosa di imponderabile che forse collega l’episodio a una giovanissima escort, al suo fidanzato e a un bizzarro omicidio di un Hare Krishna... Un libro dissoluto, feroce, spassoso.

“Inarrestabile, le parole praticamente volano sulla pagina.” The Village Voice

Recensioni d'autore

  • È un grande, un grandissimo.

  • Una società malata che non si accorge più di mille storture. Uomini e donne vi si muovono all'interno come camaleonti.

  • Per capire la grandezza di Willeford basta ricordare che quando chiedevano a Quentin Tarantino di spiegare "Pulp Fiction", il regista rispondeva che il suo film stava dalle parti di "Miami blues" e di Willeford.

  • Dita mozzate e colpi di pistola in faccia nella Miami pulp che ispirò Tarantino.

  • Sul comò di Quentin Tarantino c'è il blues di Willeford.

  • Un grande romanzo che non è invecchiato di un giorno.

  • Dai dialoghi di Miami Blues si capisce che (San) Quentin Tarantino non inventò niente in Pulp Fiction (lui stesso ammise il suo debito nei confronti di Willeford).

Conosci l’autore

Charles Willeford

Charles Willeford nasce in Arkansas nel 1919 e muore a Miami nel 1988. A otto anni, rimasto orfano, si trasferisce a Los Angeles dalla nonna. Trascorre l’adolescenza vagabondando per l’America sui treni merci e a sedici anni finisce per arruolarsi nell’esercito. Durante la Seconda guerra mondiale si distingue come comandante nella 10ª Divisione corazzata e ottiene numerose decorazioni. Ha fatto l’allenatore professionale di cavalli, il pugile, l’annunciatore alla radio e il pittore. Autore di venti romanzi, è conosciuto soprattutto per la sua tetralogia di Miami che vede come protagonista il detective Hoke Moseley: Miami Blues (Feltrinelli, 2017), Tempo d’oro per i morti (Feltrinelli, 2017), Tiro mancino (Feltrinelli, 2018), Come si muore oggi (2019). Dalle sue opere sono stati tratti numerosi film e sono inoltre servite da ispirazione a Quentin Tarantino per Pulp Fiction.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Ottobre, 2018
Collana: 
Universale Economica Noir
Pagine: 
240
Prezzo: 
9,50€
ISBN: 
9788807891465
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Emiliano Bussolo