Descrizione

Qualcosa resta

Dopo tanti bombardamenti a tappeto rimase intatto soltanto un muro della grande chiesa con l’alta finestra; intatta anche la bella vetrata della finestra con colori viola, arancioni, azzurri, rossi e raffigurazioni di fiori, uccelli e santi. Perciò confido ancora nella poesia.

Conosci l’autore

Ghiannis Ritsos

Ghiannis Ritsos nasce nel 1909 a Monemvasià, nel Peloponneso, in una famiglia benestante segnata dai lutti e dalla follia. Dopo le scuole superiori si trasferisce ad Atene per frequentare l’università, ma contrae la tubercolosi e rimane in sanatorio per tre anni. In seguito svolge vari lavori, tra cui l’attore-ballerino, il copista per una banca e il correttore di bozze. Nel 1933 entra nelle file della sinistra, avviando un impegno politico che segnerà, spesso dolorosamente, la sua esistenza. Durante la guerra civile, il successivo governo di destra e la dittatura dei colonnelli (1967-1974) viene ripetutamente incarcerato e deportato nei “campi di rieducazione nazionale”, ma resta sempre fedele ai suoi ideali di libertà e di giustizia sociale. Autore assai prolifico, comincia a scrivere versi da giovanissimo, e in mezzo secolo di attività pubblica più di 150 raccolte di poesia, in cui risuonano tutte le note, dolenti e gioiose, della grecità. Muore ad Atene nel 1990.

Scopri di più >>

Extra

Dettagli

Marchio: 
CROCETTI
Data d’uscita: 
Giugno, 2020
Collana: 
Poesia
Pagine: 
208
Prezzo: 
16,00€
ISBN: 
9788883062742
Genere: 
Varia 
Traduttore: 
Nicola Crocetti
Prefatore: 
Ezio Savino