Descrizione

Da chi e da cosa l'arte ha bisogno di essere salvata? E perché la chiamata alle armi, l'invito alla difesa dei valori dell'arte, viene proprio da un grande psicologo, maestro e fondatore degli studi di psicologia in campo artistico?
La risposta di Rudolf Arnheim si articola in ventisei saggi, piccole monografie sui grandi temi della psicologia e dell'estetica contemporanee, voci di un'immaginaria enciclopedia del sapere moderno sull'arte. In tali saggi i nemici dell'arte vengono indicati chiaramente. Sono gli artisti che hanno rinunciato a un confronto con la realtà del mondo e dell'esperienza percettiva scegliendo il concetto, la riproduzione meccanica o l'astrazione nichilista; sono quei teorici che mirano a distruggere alle fondamenta le ragioni e la possibilità di un'analisi e di un discorso qualsiasi sull''oggetto' artistico.
Fuori da ogni intenzione realmente polemica, e senza tirare improbabili somme, Arnheim ritrova un'antica, altissima vocazione didattica e conduce il lettore a riascoltare e rivedere soprattutto le opere, dei grandi maestri ma anche dei bambini, degli psicotici, dei ciechi o della piccola Nadia, lasciando a esse, a conclusione di un complesso percorso critico e intellettuale, il compito di mostrare i motivi, la funzione e la grandezza della loro esistenza.

Conosci l’autore

Rudolf Arnheim

Rudolf Arnheim (1904-2007) è stato uno scrittore, storico dell'arte e psicologo tedesco. I suoi maestri furono i fondatori della Scuola della Gestalt: Wertheimer, Kohler e Lewin. Dai suoi esperimenti sulla percezione nacque nel 1932 il libro Film come arte. Nel 1940 emigrò negli Stati Uniti. Con Feltrinelli sono usciti Intuizione e intelletto (1987), Film come arte (1989), La dinamica della forma architettonica (1991), Per la salvezza dell'arte (1994), Arte e percezione visiva (2008).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Febbraio, 1994
Collana: 
Saggi
Pagine: 
304
Prezzo: 
28,41€
ISBN: 
9788807081279
Genere: 
Saggistica