Descrizione

Come per primo vide Serra, Gozzano non va confuso con i suoi travestimenti: fu un narratore capace di trasferire in versi tutto un mondo, trattandolo con l'arte giocosa dell'illusionista.
In questo volume, alle sue poesie più belle si affiancano le prose dell'osservatore attentissimo ai fenomeni della società moderna e del sapiente rievocatore di quella passata. Una scelta di lettere documenta l'itinerario esistenziale dello scrittore, dalle scorribande giovanili in bicicletta nel Canavese, al viaggio in Oriente, al contrastato legame con la Guglielminetti.

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Guido Gozzano

Guido Gozzano (Torino, 1883-1916) è stato un poeta italiano. Il suo nome è spesso associato alla corrente letteraria post-decadente del crepuscolarismo. Nato da una famiglia benestante di Agliè Canavese, inizialmente si dedicò alla poesia nell’emulazione di D’Annunzio e del suo mito del dandy. Successivamente, la scoperta delle liriche di Giovanni Pascoli lo avvicinò alla cerchia di poeti intimisti che sarebbero stati poi denominati “crepuscolari”, accomunati dall’attenzione per “le buone cose di pessimo gusto”, con qualche accenno estetizzante, il “ciarpame reietto, così caro alla mia Musa”, come le definì ironicamente lui stesso. Morì a soli 32 anni, a causa della tubercolosi che lo affliggeva. Feltrinelli ha pubblicato nei “Classici” Poesie e prose (2008) e, nella collana digitale Zoom, Non turbate il silenzio (2014).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Ottobre, 2008
Collana: 
Universale Economica I Classici
Pagine: 
480
Prezzo: 
12,00€
ISBN: 
9788807821233
Genere: 
Tascabili 
Curatore: 
Luca Lenzini
Contributi: 
Pier Paolo Pasolini