Descrizione

Giornate disorientate, estive, piene di confusione e forse di panico (si prepara l'evento eclisse solare). La protagonista, una tipica eroina al rovescio come tutte le donne di Rossana Campo, è innamorata (quasi pazza) e stravagante, dipinge con colori fortissimi, forse perché dipingere è terapeutico, e butta fuori così le passioni e il dolore. Ha lasciato Pascal, anzi è Pascal che l'ha lasciata e vive con Goli, un'iraniana, mezza sballata e mezza santa che, come la protagonista e altri amici e amiche della cerchia, è stata per un po' in un ospedale psichiatrico, a Laval. In fondo lì non stava male, in mezzo ai "disadattati, gli sfigati, i ciccioni, i fuori dal mondo, quelli che non ce la fanno, quelli che parlano con la Madonna, quelli che passano il tempo a tingere i capelli a una bambola, che sono tagliati fuori dalle conversazioni educate, dalle belle macchine, dai conti in banca, dalle vetrine coi vestiti eleganti". Isolata, terrona, innamorata, la nostra protagonista ce la fa. È forte, combatte, resiste, finché un bel giorno, affacciandosi da un silenzio e da una lontananza durati diciassette anni, arriva Renato, Reian, il padre. Come l'eclisse oscura il sole, una cappa nera avvolge la vita: chi è quest'uomo scappato via, la prima, grande, cocente, indimenticabile delusione di una figlia? "Hanno bussato alla porta e sono andata a aprire, col mio accappatoio un po' consumato e pieno di bruciature anche lui. Ho aperto e mi sono trovata davanti un uomo alto come me e con i miei stessi occhi. Ho detto: Chi sei? Io sono Renato, tu chi sei? E io sono... Uf, cazzo, che sei venuto a fare, ti avevo detto di non venire, perché sei venuto, io... Non ce l'ho fatta a dire più niente, l'ho mollato lì sulla porta e sono andata a chiudermi nel cesso. 'Azzo che accoglienza! ho sentito che diceva. Mi si è chiusa la gola, mi sono seduta sul cesso e ho aspettato che mi passava. Ho cercato di respirare. Lui dev'essere rimasto ancora un po' sulla porta. Ho sentito che ha detto: Posso entrare? Allora sono uscita di scatto ho gridato: Non farmi incazzare, non mi fare incazzare, papà, cosa ti aspetti? COSA VUOI DA ME?"

Conosci l’autore

Rossana Campo

Rossana Campo (Genova 1963) vive tra Roma e Parigi. Con Feltrinelli ha pubblicato: In principio erano le mutande (1992), da cui il film omonimo di Anna Negri (1999), alcuni racconti nella raccolta a cura di Gianni Celati, Narratori delle riserve (1992), Il pieno di super (1993), Mai sentita così bene (1995), L’attore americano (1997), Il matrimonio di Maria (1998), nato come radiodramma trasmesso da Radio Tre nel gennaio 1997, Mentre la mia bella dorme (1999), il libro per bambini La gemella buona e la gemella cattiva in Feltrinelli “Kids” (2000), Sono pazza di te (2001), L’uomo che non ho sposato (2003), Duro come l’amore (2005), Più forte di me (2007) e Lezioni di arabo (2010). Per i “Classici” ha tradotto e curato Peldicarota (2007) di Jules Renard.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Giugno, 2001
Collana: 
I Canguri
Pagine: 
174
Prezzo: 
12,91€
ISBN: 
9788807701382
Genere: 
Narrativa