Descrizione

Clara Sereni è una donna che accetta le sfide che arrivano dalla realtà, è una donna che ha sempre sentito la "chiamata" della politica come un'occasione per imbrattarsi le mani, per muovere cose e persone, per costruire rapporti, per convogliare valori ed energie nel sociale (l'unico modo, in fondo, di fare veramente politica). cosí è accaduto nel 1995, quando ha accettato la carica di vicesindaco a Perugia. Da quell'esperienza, conclusasi con sofferte e motivate dimissioni, sono nate molte di queste "note" che, quantunque concepite per le pagine di un quotidiano, o scritte per convegni e occasioni pubbliche, assumono una precisa fisionomia di taccuino morale e politico. Se alle spalle di questi appunti "dal vivo" si avvertono gli entusiasmi e le delusioni di un'avventura molto concreta, è anche vero che Clara Sereni, com'è suo costume, non viene mai meno alla fedeltà a idee, passioni, tensioni che vanno al di là delle occasioni e finiscono per disegnare un orizzonte di tenaci utopie. Sorta di "libro dei desideri", questo taccuino parla di donne che si misurano col potere senza intaccare la loro identità, di banche del tempo che retribuiscono occupazione e competenze, di handicappati che conquistano la dignità di essere utili, di una comunità che si muove a partire da microprogetti e alla rete di questi microprogetti affida la "ricostruzione" di una possibile società civile. Diario pubblico e diario privato, questo Taccuino di un'ultimista è un segmento di storia italiana, una storia su cui non si è ancora cominciato a riflettere veramente, ma che la franchezza e la sensibilità di una scrittrice come Clara Sereni sa già contemplare mentre accade. Dall'angolo buio e luminoso della speranza, scegliendo l'unico punto di vista ancora possibile per guardare il mondo senza mentire, il punto di vista degli ultimi.

Conosci l’autore

Clara Sereni

Clara Sereni, nata a Roma nel 1946, vive a Perugia. Ha pubblicato i libri: Sigma Epsilon (Marsilio, 1974), Casalinghitudine (Einaudi, 1987; Rizzoli, 2007), Manicomio primavera (Giunti, 1989; Utet, 2007), Il gioco dei regni (Giunti, 1993; Rizzoli, 2007), Eppure (Feltrinelli, 1995), Da un grigio all’altro (Di Renzo, 1998), i volumi collettivi Mi riguarda (e/o, 1994) e Si puo! (e/o, 1996), Taccuino di un’ultimista (Feltrinelli, 1998), Passami il sale (Rizzoli, 2002), Le merendanze (Rizzoli, 2004), Il lupo mercante (Rizzoli, 2007). Per i “Classici” Feltrinelli ha tradotto e curato Béatrix (2008) di Honoré de Balzac.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Settembre, 1998
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
168
Prezzo: 
9,30€
ISBN: 
9788807815102
Genere: 
Tascabili