Descrizione

“Il pubblico si identifica con Arlecchino, che risolve sempre tutto con una fantasia straordinaria”

Lelio, Mirandolina, Arlecchino (Truffaldino): tre protagonisti esemplari, tre personaggi tra i migliori del primo teatro di Carlo Goldoni (1707-1793), eppure figli “difficili” della riforma teatrale che egli propugnava. Un bugiardo, una seduttrice e una candida canaglia stanno a smentire quella parvenza di sanità che, nella sua opera, è rappresentata dalle leziose putte onorate o dai fin troppo saggi Pantaloni. Su tutti spicca l’unico servo maschile protagonista nel suo teatro, che è anche il fantasma festoso e multiforme di una tradizione recitativa secolare, quale la Commedia dell’Arte, che Goldoni non rinnegò mai, come testimonia nella Postfazione Ferruccio Soleri, il grande attore interprete di Arlecchino.
“Oggi Arlecchino morirebbe prima ancora di nascere. Con le mediazioni, con tutti i compromessi che si devono accettare in questa società, Arlecchino non potrebbe vivere. E credo che una parte del fascino e del grande successo di questo personaggio sia proprio la sua incapacità di ammettere compromessi.” (dalla Postfazione di Ferruccio Soleri)

Conosci l’autore

Carlo Goldoni

Carlo Goldoni (1707-1793) è stato drammaturgo, scrittore e librettista, nonché avvocato. Autore di opere teatrali diventate classici (Il servitore di due padroni, La bottega del caffè, La locandiera, La finta ammalata, I rusteghi, La casa nova, Sior Todero brontolon, Le baruffe chiozzotte, Il ventaglio, per citare solo le più famose), ha rivoluzionato il genere in Italia e non solo, inaugurando una nuova e florida stagione per il teatro e fondando la commedia moderna. Feltrinelli ha pubblicato nei “Classici” Il teatro della seduzione (2007).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Gennaio, 2018
Collana: 
Universale Economica I Classici
Pagine: 
320
Prezzo: 
9,00€
ISBN: 
9788807902956
Genere: 
Tascabili 
Curatore: 
Alessandro Zaniol