Descrizione

"Le mie uniche armi sono la penna di giornalista, il microfono e la mia fede, che nessuno potrà schiacciare, nel vero cambiamento." Jean Dominique

La storia e l’uomo
Che cosa è più affascinante in questo film, la storia o il protagonista?
Jean Dominique è stato giornalista, combattente per i diritti civili e le libertà democratiche ad Haiti per quasi quarant’anni.
Nel 1968 acquistò, Radio Haiti-Inter, e la trasformò in uno straordinario motore di informazione e coscienza per la popolazione, unica voce libera dell’isola, prima a trasmettere in creolo haitiano, non in francese, lingua della elite dominante. Radio Haiti Inter divenne la voce della denucia e della libertà contro la dittatura Duvalier. Aggredito e pestato, arrestato e più volte spedito in esilio, gli impianti della radio sequestrati e distrutti, Dominique tornava ogni volta ad Haiti per ricominciare da capo. Con lui sua moglie Michelle Montas.
Al ritorno dal suo primo periodo d’esilio (1980-1986) una folla di 60.000 persone si radunò all’aeroporto di Port-au-Prince per dargli il bentornato, e per spingerlo a continuare la sua battaglia per la democrazia.
Il 3 aprile 2000, Jean Dominique fu ucciso da sicari mai identificati davanti alla sede della sua radio.

Extra DVD: conferenza stampa inedita di Jonathan Demme; interviste esclusive: Pino Cacucci, scrittore, racconta di giornalisti, fatica delle libertà e Latinoamerica; Marcello Lorrai di Radio Popolare parla di radio libere e controinformazione in Africa.

Libro: L’isola d’acqua. Haiti: storie e musica, ferite e sogni, curato da Danilo Manera, scritti inediti sulla la storia politica e sociale, un intervento di Paolo Ferrari sulla musica e un’antologia di narratori haitiani contemporanei.

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Conosci l’autore

Jonathan Demme

Jonathan Demme è nato nel 1944 a New York. Allievo di Roger Corman (che ha prodotto Femmine in gabbia, sua opera d’esordio del 1974) è, oltre che regista, sceneggiatore, produttore e critico cinematografico. Ha spaziato da commedie come Una volta ho incontrato un miliardario (1980) o Una vedova allegra... ma non troppo (1986), al film musicale Stop Making Sense (un documentario del 1984 sui Talking Heads di David Byrne), a thriller come Qualcosa di travolgente (1987) e Il silenzio degli innocenti (1990, vincitore di cinque premi Oscar), fino allimpegno civile di Philadelphia (1993, premio Oscar a Tom Hanks quale miglior attore protagonista e Bruce Springsteen per la migliore canzone) e a The Manchurian Candidate (2004). Con Feltrinelli “Real Cinema”è uscito The Agronomist (2005).

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