Descrizione

Attraverso il lucido e impietoso resoconto di “un giorno della sua vita” nel carcere di Long Kesh, Sands ricostruisce la drammatica esperienza della detenzione: il freddo, la fame, la tortura, l’umiliazione fisica e psicologica di un uomo che non accetta di perdere, insieme ai diritti politici, la dignità della condizione umana. Malgrado il peso dell’angoscia e della sofferenza, la testimonianza di Sands si apre alla speranza, disegnando una mappa dei valori irrinunciabili, un codice morale che va oltre il mero esercizio del coraggio. Una dettagliata cronologia di Silvia Calamati offre, a chiusura di volume, un utile strumento per orientarsi nella storia irlandese degli anni settanta.

Conosci l’autore

Bobby Sands

Bobby Sands, nato ad Abbots Cross, nella periferia settentrionale di Belfast, nel 1954, a diciott’anni entra nell’Ira. Dopo un primo arresto nel 1972, ritorna in carcere nel 1976, condannato a quattordici anni malgrado la mancanza di prove. Ha trascorso gli ultimi anni della sua vita in carcere, nei blocchi H del campo di concentramento di Long Kesh, dove è morto nel 1981, in seguito a uno sciopero della fame durato sessantasei giorni. Feltrinelli ha pubblicato Un giorno della mia vita nel 1996.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Settembre, 2014
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
224
Prezzo: 
9,50€
ISBN: 
9788807885600
Genere: 
Tascabili 
Curatore: 
Silvia Calamati
Traduttore: 
Silvia Calamati
Prefatore: 
Seán MacBride