Descrizione

Nella sua ultima intervista, Jacques Derrida affermava di provare due sensazioni contrastanti in merito al proprio lascito e alla propria eredità. Pensava che alla sua morte non sarebbe rimasto più nulla, tranne i libri nelle biblioteche. E poi sentiva che la sua opera non era ancora stata davvero letta, e che questo compito restava a venire.
Oggi Derrida è un autore consacrato come uno dei classici della filosofia del Novecento. Un filosofo letto e commentato, su cui si è scritto e si continua a scrivere molto. La “decostruzione”, formula con cui si è voluto riassumere il suo pensiero, è stata ricostruita dal punto di vista storico-filosofico. Temi come la decostruzione delle idee di verità e di realtà sono entrati nel dibattito pubblico.
Che cosa resta da fare dunque? Leggere Derrida in modo nuovo, per provare a ereditare il cuore del suo pensiero e condurlo verso l’avvenire. Si tratta, per citare Derrida, non tanto di ordinare i resti secondo la logica dell’archivista, ma di “vagliare il fuoco”. La sfida dell’eredità, la sfida per gli “eredi”, è questa: provare a portare il fuoco.
Quella di Simone Regazzoni non è quindi una ricostruzione storico-filosofica del pensiero di Derrida. Ma non per questo si allontana dal suo pensiero o si limita a usarlo come spunto per spostarsi altrove. È un dialogo serrato, e selettivo, con Jacques Derrida, a partire dai suoi testi. Tenendo presente la sua intera produzione e gli snodi della sua biografia, che per Derrida è intimamente intrecciata al pensiero e non può essere dimenticata.

“Occorre andare al di là della filosofia, se si vuole cominciare a misurarsi davvero con Derrida.
Il desiderio della scrittura indica precisamente questo movimento eccedente rispetto al logos filosofico e contro cui il logos, a partire da Platone, ha ingaggiato una battaglia senza tregua.”

Conosci l’autore

Simone Regazzoni

Simone Regazzoni, già allievo di Jacques Derrida, ha insegnato presso l’Università Cattolica di Milano e l’Università di Pavia. Tra i suoi libri, La decostruzione del politico. Undici tesi su Derrida (2006); Nel nome di Chora. Da Derrida a Platone e al di là (2008); Derrida. Biopolitica e democrazia (2012); Derridario. Dizionario della decostruzione (2012, coa-autore); Ti amo. Filosofia come dichiarazione d’amore (2017). È autore di due romanzi editi da Longanesi il cui protagonista è ispirato alla figura di Derrida: Abyss (2014); Foresta di tenebra (2017). Per Feltrinelli ha pubblicato Jacques Deridda. Il desiderio della scrittura (2018).

 

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Ottobre, 2018
Collana: 
Eredi
Pagine: 
144
Prezzo: 
14,00€
ISBN: 
9788807227127
Genere: 
Saggistica