Descrizione

Moraldo, arrivato a Torino per una sessione d’esami, scopre di avere scambiato la sua valigia con quella di uno sconosciuto. Mentre fatica sui testi di filosofia e disegna caricature, coltiva la sua ammirazione per un coetaneo di nome Piero. Alto, magro, occhiali da miope, a soli ventiquattro anni Piero ha già fondato riviste, una casa editrice, e combatte con lucidità la deriva autoritaria del Paese. Sono i giorni di carnevale del 1926. Moraldo spia Piero, vorrebbe incontrarlo, imitarlo, farselo amico, ma ogni tentativo fallisce. Nel frattempo ritrova la valigia smarrita, ed è conquistato da Carlotta, una fotografa di strada disinvolta e imprendibile in partenza per Parigi. Anche Piero è partito per Parigi, lasciando a Torino il grande amore, Ada, e il loro bambino nato da un mese. Nel gelo della città straniera, mosso da una febbrile ansia di progetti, di libertà, di rivoluzione, Piero si ammala. E Moraldo? Anche lui, inseguendo Carlotta, sta per raggiungere Parigi. L’amore, le aspirazioni, la tensione verso il futuro: tutto si leva in volo come le mongolfiere sopra la Senna. Che risposte deve aspettarsi? Sono Carlotta e Piero le sue risposte? O tutto è solo un’illusione? Paolo Di Paolo, evocando un protagonista del nostro Novecento, ha scritto – sono parole di Umberto Galimberti – “un bellissimo romanzo che guarda nel cuore della giovinezza là dove è sfida, là dove è inquietudine”.

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Premi e Riconoscimenti

  • 2015 - Chianti - Finalista Premio Chianti
  • 2013 - Finalista al Premio Strega - Di Paolo Finalista allo Strega

Recensioni d'autore

  • L’appassionante resoconto di due destini diversissimi che si sfiorano sulle strade del desiderio.

  • Mandami tanta vita è un romanzo sulla corsa vorace del tempo, sulla giovinezza che è un lampo spesso bruciato più in fretta nell’illusione che possa durare molto.

  • Sorprendente davvero, questo romanzo storico di Paolo Di Paolo.

  • I tempi di Piero e Moraldo erano tempi terribili, ma in cui la letteratura contava molto più di oggi; se oggi conta molto meno, Di Paolo è tra quei giovani che ci ricordano che potrebbe ancora contare.

  • È una letteratura complicata e coraggiosa, quella di Paolo Di Paolo.

Conosci l’autore

Paolo Di Paolo

Paolo Di Paolo è nato nel 1983 a Roma. Finalista nel 2003 al Premio Italo Calvino per l’inedito e al Campiello Giovani, è autore dei romanzi Raccontami la notte in cui sono nato (2008), Dove eravate tutti (2011, Premio Mondello e Super Premio Vittorini) e Mandami tanta vita (2013, Premio Salerno Libro d’Europa, Premio Fiesole Narrativa e finalista Premio Strega), Una storia quasi d'amore (2016), tutti nel catalogo Feltrinelli dove, nella collana digitale Zoom, sono anche compresi gli scritti La meravigliosa stranezza di essere vivi (2012) e L'Italia del pomeriggio (2014). Per l'Universale Economica ha curato un'antologia di Piero Gobetti, Avanti nella lotta, amore mio! Scritture 1918-1926 (2016). Molti suoi libri sono nati da dialoghi: con Indro Montanelli, a cui ha dedicato Tutte le speranze (2014, Premio Benedetto Croce), con Antonio Debenedetti, Dacia Maraini, Raffaele La Capria, Antonio Tabucchi, di cui ha curato Viaggi e altri viaggi (Feltrinelli, 2010), e Nanni Moretti. Ha pubblicato tra l’altro Ogni viaggio è un romanzo (2007), per bambini La mucca volante (2014, finalista Premio Strega Ragazze e Ragazzi) e Giacomo il signor bambino (2015; Premio Rodari), per il teatro Istruzioni per non morire in pace (2015). È tradotto in diverse lingue europee.

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