Descrizione

“Tra i classici della latinità Catullo è quello che suscita più simpatia tra gli studenti. Batte lo stesso Virgilio, perché, per quel poco che se ne legge, non è troppo difficile, e parla – almeno pare – di sé, raccontando situazioni non astruse, sentimenti e rabbie condivisibili, che tutti, anche a sedici anni, abbiamo sperimentato in qualche misura. Quando invita se stesso a farsi forza, a non ricadere nella sciocca illusione, suona familiare come Leopardi. Ed è tanto breve ed espressivo, come nel distico di odi et amo, da lasciare tracce anche nella memoria del più svogliato dei liceali. Finalmente – pare –, un poeta ‘normale’, che se la sua donna va a letto con un altro gli sale il sangue alla testa e, se gli muore il fratello, piange; e a Giulio Cesare dà del finocchio… Appunto. A frugare tra i versi di Catullo, spunta pure il latino che nessuna grammatica ti insegna, la lingua del sesso, le parolacce; i doppi sensi. Quel passero, per esempio…”  Dall’Introduzione di Nicola Gardini

Conosci l’autore

Gaio Valerio Catullo

Gaio Valerio Catullo sarebbe nato nell’87 a.C. e morto a trent’anni nel 57, ma le date che scandiscono la sua vita restano molto incerte. Quel che è certo è che Catullo fosse di famiglia agiata e che all’età di vent’anni si sia trasferito dalla natia Verona a Roma, dove fin da subito si inserì nell’ambiente colto e mondano della capitale. Il Liber, l’insieme dei suoi 116 carmi, fu ordinato dopo la sua morte. Feltrinelli ha pubblicato la raccolta dei Carmina (a cura di Nicola Gardini; “Classici” 2014).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Aprile, 2014
Collana: 
Universale Economica I Classici
Pagine: 
368
Prezzo: 
10,00€
ISBN: 
9788807900877
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Nicola Gardini
Curatore: 
Nicola Gardini