Descrizione

Forse sono di là, forse sono altrove. In genere dormono quando il resto del mondo è sveglio, e vegliano quando il resto del mondo sta dormendo. Sono gli sdraiati. I figli adolescenti, i figli già ragazzi. Michele Serra si inoltra in quel mondo misterioso. Non risparmia niente ai figli, niente ai padri. Racconta l’estraneità, i conflitti, le occasioni perdute, il montare del senso di colpa, il formicolare di un’ostilità che nessuna saggezza riesce a placare. Quando è successo? Come è successo? Dove ci siamo persi? E basterà, per ritrovarci, il disperato, patetico invito che il padre reitera al figlio per una passeggiata in montagna? Fra burrasche psichiche, satira sociale, orgogliose impennate di relativismo etico, il racconto affonda nel mondo ignoto dei figli e in quello almeno altrettanto ignoto dei “dopopadri”. Gli sdraiati è un romanzo comico, un romanzo di avventure, una storia di rabbia, amore e malinconia. Ed è anche il piccolo monumento a una generazione che si è allungata orizzontalmente nel mondo, e forse da quella posizione riesce a vedere cose che gli “eretti” non vedono più, non vedono ancora, hanno smesso di vedere.

Video

Recensioni d'autore

  • Gli sdraiati, subito primo in classifica, è il racconto pacato e pieno d'amore di questi ragazzi diversi da tutti quelli che li hanno preceduti, nuove creature di una mutazione antropologica misteriosa che li separa inesorabilmente dagli adulti.

  • Gli sdraiati è il nuovo, imperdibile libro di Michele Serra. Un libro tenerissimo dove la consueta ironia e la forza satirica che tutti amiamo in Michele Serra si alterna a momenti struggenti, a una nostalgia lirica di rara intensità e alla bellezza pura della scrittura.

  • C'è una generazione che ha voluto demolire la figura paterna e ora, alle prese coi figli alieni in casa, se ne pente. A metà. Ma siamo mai diventati adulti? Grandi sì, adulti forse no.

  • I figli stanno dentro un altro irragiungibile mondo, sono solo sfiorati da quegli sguardi smarriti, da quel modo che hanno i genitori di specchiarsi nella giovnezza degli altri, di cercare le analogie con la loro, le differenze, i peggioramenti. E di cercare un passaggio segreto per entrare nella testa de "Gli sdraiati".

  • Fra i tanti libri scritti in questi anni sul rapporto tra padri e figli, ne spicca uno, ed è bellissimo. Si chiama Gli sdraiati.

  • Intimista, ironico, fantastico.

  • Un lungo telegramma, senza "STOP", inviato al figlio nella speranza di farsi ascoltare.

  • Senza troppe premesse, va detto subito che Gli sdraiati è un libro bellissimo. Michele Serra ha saputo fare molto più di quel che fa abitualmente come giornalista: ha scritto un romanzo che è e non è un romanzo. E viene in mente Kurt Vonnegut.

Conosci l’autore

Michele Serra

Michele Serra Errante è nato a Roma e cresciuto a Milano. Ha cominciato a scrivere a vent’anni e non ha mai fatto altro per guadagnarsi da vivere. Scrive su “la Repubblica”, “L’Espresso”, “Vanity Fair”. Scrive per il teatro e ha scritto per la televisione. Ha fondato e diretto il settimanale satirico “Cuore”. Per Feltrinelli ha pubblicato, tra l’altro, Il nuovo che avanza (1989), Poetastro (1993), Il ragazzo mucca (1997), Canzoni politiche (2000), Cerimonie (2002), Gli sdraiati (2013) e Ognuno potrebbe (2015).

Scopri di più >>