Descrizione

Cosa succede davvero quando si muore? Quante volte si può scomparire? Quanto ci si può avvicinare alla nudità del proprio cuore attraverso il cuore degli altri?
Il protagonista di questo romanzo – quarantacinque anni e tre figli da tre donne diverse – lo scopre in seguito a un fatale incidente con la sua motocicletta, a partire dal quale ci parla da un dopo morte che ha ancora legami con la vita. Per un anno intero, ogni giorno, dalle sette a mezzanotte, si immerge nella mente delle persone che ha conosciuto, amato e odiato. Da lì ci racconta, fra confessione e thriller metafisico, la sua avventura terrestre, dei legami duraturi, di quelli fallaci, del destino che gli è stato negato, ma anche dei destini di coloro che lo ricevono in sé. Così si dispiega la storia di un personaggio unico e molteplice: gallerista d’arte, consulente aziendale, agente finanziario.
Un geniale, fragile, prismatico uomo contemporaneo. Ogni viaggio avviene come una morbida invasione spirituale che dilata la sua coscienza verso il limite del vivibile e del dicibile. Appostato dietro le finestre degli occhi di chi lo ospita, guarda senza poter intervenire, assistendo al più toccante fra gli spettacoli impossibili, quello del mondo che continua senza di noi. Fino a quando comprende il suo vero bruciante desiderio, comunicare un’ultima volta con i suoi tre bambini, e in particolare con Ada, la più piccola – l’unica di cui non riesce ad avere notizie.
Vero e proprio viaggio nell’interiorità, e autentica ricerca di una nuova definizione dell’interiorità, La scomparsa di me è un modernissimo teatro degli spiriti, un “gioco” che richiama le infinite possibilità dell’essere che il futuro delle tecnologie promette.
È anche una paradossale dichiarazione d’amore per la vita, per la sua molteplicità straziante, sino alla definitiva scomparsa di sé.

Solo la mia mente: e tutte queste persone: e il rimpianto di non essere ancora lì vivente, tra di loro, diamante che respira, stronzo come tutti gli altri.

“Un linguaggio rapido e visionario.” Valerio Magrelli

 “La visione di Gianluigi Ricuperati produce miracoli!” Hans-Ulrich Obrist

Recensioni d'autore

  • Un racconto fortemente emotivo che svela in realtà un grandissimo amore per la vita.

  • Ricuperati è un narratore coraggioso, desideroso di prenderci per mano per condurci dinanzi alla domanda più importante di tutte: che senso ha la nostra vita e cosa resterà di noi, dopo aver abbandonato le spoglie terrene?

  • Alla domanda "quanti anni hai?", sono certo che Gigi risponderebbe: "Per ora trentanove". Per ora scrivo, per ora organizzo un premio letterario, per ora vado a cena con Orhan Pamuk e viaggio in aereo con Hans-Ulrich Obrist.

  • Ricuperati s'aggiudica una sfida impossibile.

  • Un libro da vedere prima che da leggere.

  • Storia di un uomo - gallerista d'arte, consulente aziendale, agente finanziario, un geniale e fragile "Casanova dei soldi" - che scrive di sé da un punto di vista molto particolare (la morte), il denaro «si distrae e ramifica» attraverso le relazioni personali e intime.

  • Un incrocio tra storie, materie, vicende e vite dalle quale nasce una narrazione unica, capace di aprire, al lettore, moltissime porte da attraversare.

  • Una meravigliosa esplosione di narcisismo.

Conosci l’autore

Gianluigi Ricuperati

Gianluigi Ricuperati è nato a Torino nel 1977. Dirige la Domus Academy a Milano, collabora a “la Repubblica”,  "Rivista Studio", "IL" del  "Sole 24 Ore" e diverse testate italiane e internazionali. Ha pubblicato saggi e reportage usciti da Rizzoli, Bollati Boringhieri e Laterza. Nel 2011 è uscito il suo primo romanzo, Il mio impero è nell'aria (minimum fax), seguito da La produzione di meraviglia (Mondadori, 2013). Con Feltrinelli ha pubblicato La scomparsa di me (2017).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Febbraio, 2017
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
240
Prezzo: 
16,00€
ISBN: 
9788807032295
Genere: 
Narrativa