Descrizione

Uno, nessuno e centomila (1926) fu definito da Pirandello "romanzo testamentario". Si tratta infatti del suo ultimo romanzo e segna il culmine della riflessione sulla disgregazione del soggetto iniziata con Il fu Mattia Pascal (1904). Attraverso la tragedia di Vitangelo Moscarda – che scopre di essere estraneo a se stesso, "costruito" dagli altri a modo loro, molteplice quante sono le situazioni in cui si trova – Pirandello costruisce una delle rappresentazioni più efficaci dell'assurdità dell'uomo moderno, e delinea la sua filosofia. Alla base della sua visione del mondo, come mostra il filosofo Remo Bodei, c'è la sfiducia che l'uomo possa accrescere la sua coscienza in modo positivo attraverso la messa in luce e il superamento delle contraddizioni.

"Leggere o rileggere Pirandello non offre indubbiamente alcuna soluzione diretta alle nostre domande. È anzi probabile che ne moltiplichi il numero. Ma anche per questo i classici sono tali: dislocando e articolando i nostri pensieri e i nostri sentimenti, ci aiutano ad aprire meglio il ventaglio dei possibili e a immaginare allegoricamente quali percorsi verso la realtà essi potrebbero prendere senza esaurirsi in essa."
(dall'Introduzione di Remo Bodei)

Conosci l’autore

Luigi Pirandello

Luigi Pirandello (Agrigento, 1867 - Roma, 1936) pubblicò nel 1901 il suo primo romanzo, L’esclusa. Il decennio 1910-1920 fu particolarmente fecondo: scrisse novelle e poesie, iniziò le prime riduzioni delle novelle in atti unici, stese e rappresentò alcuni dei suoi capolavori teatrali (Liolà, Così è se vi pare, Il berretto a sonagli, Il piacere dell’onestà). Sono di questo periodo anche i romanzi Suo marito (1911, ripubblicato postumo nel 1941 con il titolo Giustino Roncella nato Boggiolo), I vecchi e i giovani (1913), Si gira (1915, ribattezzato nel 1925 Quaderni di Serafino Gubbio operatore). Il vero successo teatrale di Pirandello iniziò dopo il 1920 con Sei personaggi in cerca d’autore (1921). Nel 1925 pubblicò il romanzo a cui aveva lavorato per oltre quindici anni: Uno, nessuno e centomila. La sua fama internazionale fu consacrata nel 1934 dal premio Nobel per la letteratura. Feltrinelli ha pubblicato nei “Classici” Sei personaggi in cerca d’autore. Ciascuno a suo modo. Questa sera si recita a soggetto (2007), Uno, nessuno e centomila (2008), Il fu Mattia Pascal (2009) e Quaderni di Serafino Gubbio operatore (2017).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Giugno, 2013
Collana: 
Universale Economica I Classici
Pagine: 
256
Prezzo: 
9,00€
ISBN: 
9788807900396
Prefatore: 
Remo Bodei
Curatore: 
Ugo Maria Olivieri