Giovanni Testori
Giovanni Testori (Novate Milanese, 1923 - Milano, 1993), pittore, critico d’arte, poeta, autore teatrale e romanziere, è stato tra le personalità intellettuali più complesse e importanti del secondo Novecento. Sul fronte narrativo e teatrale, tra gli anni cinquanta e i primi anni sessanta ha raccontato la periferia milanese, nel ciclo de “I segreti di Milano”. Negli anni settanta, con la “Trilogia degli scarozzanti” (L’Ambleto, Macbetto ed Edipus) ha creato una personalissima lingua drammaturgica. Dopo gli oratori di argomento sacro, quali Conversazione con la morte e Interrogatorio a Maria, scrive due “Branciatrilogie” per l’attore Franco Branciaroli, concluse con i Tre lai: la sua ultima opera, pubblicata postuma nel 1994. Feltrinelli ha pubblicato I segreti di Milano (2012), Il ponte della Ghisolfa (2013), La Gilda del Mac Mahon (2014), Il Fabbricone (2015), L’Arialda (2017), Il dio di Roserio (2018), Gli Angeli dello sterminio (2019), In exitu (2020), Trilogia degli scarozzanti (2021). Una nuova edizione de Il gran teatro montano. Saggi su Gaudenzio Ferrari (2015) e l’inedito Luchino (2022) sono stati curati da Giovanni Agosti e seguiti da La Maria Brasca (2022), I promessi sposi alla prova (2023) e Nebbia al Giambellino (2025).