Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
Da sempre privo d’interesse per l’altro sesso, Kochan è cresciuto imparando a celare le sue inclinazioni, inammissibili nel Giappone imperiale. È così che, in pagine intrise di sensualità e tormento, il protagonista si trova a mettere in piedi una “recita”, attraverso la quale ci racconta le esperienze cruciali che lo hanno portato a prendere consapevolezza delle sue passioni: dall’“adorazione indicibile” per un paio di calzoni azzurri all’ammirazione estatica per i corpi dei compagni, così robusti rispetto al suo. E poi la folgorante visione del San Sebastiano di Guido Reni, che lo porterà a considerare la virilità e la morte in modi inaspettati. Ma l’accettazione di se stesso come diverso dagli altri non si attua senza una lotta per conquistare la “normalità”. In un mondo in cui i sentimenti reali rimangono tenacemente nascosti dietro lo schermo di una presunta “correttezza” ufficiale, la storia della maturazione emotiva di Kochan non è il semplice “resoconto clinico di un caso particolare”, ma è il ritratto di una gioventù che esplode, di una generazione che si mette in discussione, di una necessità forte di dire la propria verità senza timore.
TRADUZIONE DAL GIAPPONESE DI ANDREA MAURIZI CON UN TESTO DI MARGUERITE YOURCENAR
“Cosa proverebbe un altro ragazzo, una persona normale?
L’ossessione mi tormentò fino a distruggere anche l’unico frammento di felicità
che mi ero illuso di avere.”
Yukio Mishima (Tōkyō, 1925-1970), pseudonimo di Kimitake Hiraoka, è considerato uno dei massimi scrittori giapponesi del ventesimo secolo. Autore di opere teatrali e sceneggiatore cinematografico, fu anche regista e attore. …