Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
“Le streghe non esistono. Se le sono inventate gli uomini che avevano paura delle donne che sapevano fare le cose.”
Marilù abita in cima a un’isola, in una radura dove niente può raggiungerla. Bella come “un animale selvatico e pericoloso”, affascina e un po’ spaventa, una donna libera che ha vissuto gli psichedelici anni settanta. Forse anche troppo libera, pensa sua figlia Angela, che sente di averne ricevuto soltanto trascuratezza. Ora si vede costretta ad affidarle per tre mesi la figlia Adelaide – che si fa chiamare Adè –, adolescente tanto attiva in rete quanto insicura nel mondo e nel proprio corpo. Nonna e nipote si ritrovano, si conoscono e si riconoscono, e Adè a poco a poco inizia a interessarsi a un segreto che Marilù non vuole rivelare, qualcosa che riguarda la linea femminile che la precede – la madre farmacista in un paesino del Sud e la madre di sua madre, una guaritrice che è finita a vivere in convento.
Sul delicato confine fra amare, proteggere e lasciare andare, le tre, di madre in figlia, provano a capirsi, anche se a volte il rancore, il dolore, l’amore accecano.
Concita De Gregorio è giornalista e scrittrice, firma storica del quotidiano “la Repubblica”, ha lavorato per “Clarín”, per “El País”, ha diretto “l’Unità” dal 2008 al 2011. Ha ideato e …